Padding sulle rotte

Voli “allungati” per evitare i rimborsi? Il trucco del Padding: ecco le tratte nel mirino

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Il Codacons accusa le compagnie: orari "gonfiati" per evitare rimborsi fino a 600€. Ecco la lista delle tratte coinvolte

Ti è mai capitato di atterrare in anticipo e sentirti fortunato? Potrebbe non essere un caso, ma una strategia precisa delle compagnie aeree. Il Codacons ha lanciato l’allarme sul cosiddetto “Padding”, una pratica che permetterebbe ai vettori di risparmiare tra i 170 e i 200 milioni di euro l’anno in mancati risarcimenti ai passeggeri.

L’associazione dei consumatori ha presentato un esposto formale ad Antitrust ed Enac, chiedendo chiarezza su quella che viene definita una “condotta ingannevole” che danneggerebbe oltre 650mila viaggiatori.

Cos’è il “Padding” e perché ti riguarda

Il termine padding (letteralmente “imbottitura”) indica l’abitudine di dichiarare sul biglietto una durata del volo superiore a quella reale.

Perché lo fanno? La normativa europea prevede rimborsi (da 250 a 600 euro) se l’aereo arriva a destinazione con oltre 3 ore di ritardo. Gonfiando l’orario di arrivo previsto già in fase di vendita, le compagnie creano un “cuscinetto” temporale: anche in caso di imprevisti, l’aereo risulterà formalmente puntuale rispetto al biglietto, negando al passeggero il diritto all’indennizzo.

Le tratte nel mirino: differenze fino a 70 minuti

Secondo l’analisi del Codacons, alcune rotte presentano discrepanze clamorose. Il caso record riguarda il volo Roma-Miami, dove la durata dichiarata è di ben 70 minuti superiore a quella necessaria.

La lista dei voli “gonfiati”

Tratta Durata Dichiarata Durata Effettiva “Cuscinetto” (Minuti)
Roma Fiumicino – Miami 11h 55m 10h 45m 70 min
Roma Fiumicino – Buenos Aires 14h 00m 13h 10m 50 min
Roma Fiumicino – Taipei 12h 20m 11h 32m 48 min
Milano Malpensa – Reykjavík 4h 40m 3h 53m 47 min
Roma Fiumicino – New York 9h 50m 9h 09m 41 min
Milano Malpensa – New York 9h 15m 8h 36m 39 min
Venezia – Amsterdam 2h 10m 1h 46m 24 min

Altre tratte coinvolte includono voli verso Tokyo, Istanbul, Sharm el-Sheikh e Varsavia, con scostamenti medi tra i 25 e i 30 minuti.

Un danno milionario per i passeggeri

Queste condotte alterano l’equilibrio tra vettori e utenti“, spiega il Codacons. Secondo Giuseppe Conversano, CEO di RimborsoAlVolo, questa strategia mette al riparo le compagnie da migliaia di richieste di indennizzo.

Oltre al danno economico, c’è un tema di trasparenza: l’utente sceglie un volo basandosi su orari non veritieri, il che potrebbe integrare una pratica commerciale scorretta per omissione di dati rilevanti.

I tuoi diritti in caso di ritardo

Se il tuo volo accumula un ritardo consistente, ricorda che l’indennizzo dipende dall’orario di arrivo effettivo (apertura del portellone) rispetto a quello indicato sul biglietto:

  • 250€ per tratte sotto i 1.500 km.
  • 400€ per tratte tra 1.500 e 3.500 km.
  • 600€ per tratte oltre i 3.500 km.

Hai un volo prenotato su una di queste tratte? Controlla bene l’orario di arrivo effettivo e conserva la carta d’imbarco. Potrebbe tornarti molto utile.

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