In un contesto geopolitico in continua evoluzione, viaggiare verso l’Iran o sorvolarne lo spazio aereo è diventato un puzzle complesso per passeggeri e compagnie aeree. Se stai pianificando un viaggio o monitorando la situazione dei trasporti, ecco il quadro aggiornato a febbraio 2026 sulle compagnie che mantengono attivi i collegamenti.
Nonostante le tensioni regionali abbiano spinto molti vettori europei a sospendere cautelativamente le rotte, l’aeroporto internazionale Imam Khomeini (IKA) di Teheran rimane collegato al mondo attraverso una rete selezionata di compagnie, principalmente mediorientali e asiatiche.
I Vettori “Ponti” del Medio Oriente (i più affidabili)
Le compagnie del Golfo e la Turchia restano i principali nodi di transito per chi viaggia dall’Europa verso l’Iran:
Qatar Airways: attualmente il vettore più stabile. Continua a operare voli giornalieri verso Teheran e altre città come Shiraz e Mashhad, sebbene con possibili variazioni di rotta per evitare zone sensibili.
Emirates e flydubai: mantengono l’operatività da Dubai, anche se soggetta a restrizioni temporanee e monitoraggio costante della sicurezza.
Turkish Airlines: resta il principale vettore di riferimento per chi parte dall’Italia (Milano e Roma), garantendo la connettività via Istanbul, pur con occasionali cancellazioni preventive in base ai bollettini di sicurezza.
Air Arabia: attiva con voli low-cost via Sharjah verso diverse destinazioni iraniane.
Compagnie Europee: situazione fluida
La maggior parte dei vettori UE ha adottato una linea di estrema prudenza:
Lufthansa e Austrian Airlines: hanno ripreso e sospeso i voli a intermittenza negli ultimi mesi. Al momento, molti voli risultano sospesi o limitati fino alla fine della stagione invernale (marzo 2026).
Pegasus Airlines e AJet: continuano a offrire opzioni low-cost via Istanbul (Sabiha Gökçen), rappresentando l’alternativa più economica per il mercato europeo.
Vettori Iraniani e altre rotte
Le compagnie locali mantengono la piena operatività internazionale, pur soffrendo limitazioni in alcuni scali europei:
Iran Air: la compagnia di bandiera continua i collegamenti, ma è consigliabile verificare la disponibilità dei biglietti tramite agenzie specializzate, poiché i canali di vendita online standard sono spesso limitati.
Mahan Air: operativa verso destinazioni in Asia (Cina, Thailandia) e Russia.
Aeroflot: mantiene voli regolari tra Mosca e Teheran.
Tabella Riassuntiva: stato dei voli (Febbraio 2026)
| Compagnia Aerea | Stato Operativo | Hub di Transito |
| Qatar Airways | 🟢 Attivo | Doha (DOH) |
| Turkish Airlines | 🟡 Operatività Ridotta | Istanbul (IST) |
| Emirates | 🟡 Limitato | Dubai (DXB) |
| Lufthansa | 🔴 Sospeso/Limitato | Francoforte (FRA) |
| Flydubai | 🟢 Attivo | Dubai (DXB) |
| Pegasus | 🟢 Attivo | Istanbul (SAW) |
Consigli per i viaggiatori
Se devi acquistare un biglietto per l’Iran in questo periodo, tieni a mente queste tre regole d’oro:
Evita i biglietti non rimborsabili: la situazione può cambiare in poche ore. Opta sempre per tariffe “Flex”.
Monitora i NOTAM: gli avvisi ai naviganti (NOTAM) indicano chiusure improvvise dello spazio aereo. App come FlightRadar24 sono utili per vedere in tempo reale quali aerei stanno effettivamente atterrando a Teheran.
Verifica con l’Ambasciata: consulta sempre il portale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri per aggiornamenti sulla sicurezza e sulla validità dei visti.
Nota di sicurezza: Molte compagnie aeree occidentali, pur non volando direttamente a Teheran, stanno attualmente evitando lo spazio aereo iraniano per le rotte verso l’India e il Sud-est asiatico, deviando i voli su Arabia Saudita o Egitto.
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