Royal Air Maroc, compagnia aerea di bandiera del Marocco fondata nel 1957 e presente da oltre 50 anni in Italia, ha presentato alla Bit di Milano il nuovo Verona–Casablanca che decollerà il prossimo 21 giugno 2026 con tre collegamenti settimanali (mercoledì, venerdì e domenica), operati con un Boeing 737-800, configurato con 12 posti in classe business e 147 posti in economy. Con questo volo il vettore marocchino porta a otto gli aeroporti serviti in Italia, con Verona che si aggiunge a Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino e Venezia.
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Italia secondo mercato europeo per Royal Air Maroc
L’Italia si dimostra così il secondo mercato più rilevante in Europa il volo dal Nord-Est arriva dopo il successo dell’apertura il giugno scorso della Catania–Casablanca. E per l’estate 2026 l’offerta sulla rete di Ram cresce del 20%, grazie anche all’introduzione della quarta frequenza settimanale da Torino e Venezia, della terza – in estate – da Catania e dal passaggio a nove voli – che si riducono a 8 – del giornaliero da Roma Fiumicino.
“L’intero Nord-Est, Trentino-Alto Adige incluso, rappresenta per noi un bacino ad altissimo potenziale. In continuità con il successo delle più recenti attivazioni e dei potenziamenti effettuati, riteniamo che anche Verona possa diventare in breve tempo una destinazione strategica per lo sviluppo del nostro network in Italia. Con questo nuovo collegamento, confermiamo la volontà di investire in modo strutturato su un mercato che sta rispondendo con entusiasmo e continuità alla nostra offerta”, il commento di Walid El Khassal, Direttore Generale Italia di Royal Air Maroc.
“Il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca di Royal Air Maroc rappresenta una rotta di forte valenza strategica per il nostro territorio, rafforzando in modo significativo la connettività intercontinentale dell’aeroporto Catullo e offrendo ai passeggeri del nostro bacino d’utenza un accesso privilegiato non solo al Marocco, ma anche all’ampio network di destinazioni in Africa servite attraverso l’hub di Casablanca. La nuova rotta risponde inoltre alle esigenze di mobilità della numerosa e radicata comunità marocchina della provincia veronese, composta da circa 13.000 residenti, favorendo i legami familiari, culturali ed economici tra i due Paesi. La scelta di Royal Air Maroc conferma l’attrattività del nostro bacino d’utenza, caratterizzato da un tessuto economico dinamico, da relazioni commerciali consolidate e da un’elevata propensione ai viaggi sia d’affari che turistici”, gli fa eco Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE.
Ram e il suo hub di Casablanca
Sono oltre 90 le rotte attive da Casablanca, con collegamenti regolari verso quattro continenti. A partire dal 2026, è previsto il lancio di almeno 10 nuove destinazioni, tra cui San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lilla, Pointe-Noire, Tripoli, Beirut e, Los Angeles, che segnerà la prima connessione diretta tra l’Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Saranno inoltre rafforzate le frequenze su rotte intercontinentali quali San Paolo, Miami, Washington e Dubai. Lo scalo marocchino sta costruendo il nuovo Terminal 3, dedicato interamente a Royal Air Maroc, che porterà la capacità dell’hub da 15 a 35 milioni di passeggeri entro il 2029.
E questo anche grazie a un ambizioso piano di crescita internazionale del vettore marocchino che, entro il 2030 prevede circa 40 nuove rotte e un incremento della flotta da 50 a 130 aeromobili, di cui 10 in arrivo già quest’anno, in una flotta che arriverà a 72 aeromobili.
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