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Business travel: cresce il treno nelle trasferte aziendali, +35% in Italia

In questo articolo

Le aziende scelgono sempre più la mobilità ferroviaria per ridurre le emissioni e rendere le trasferte aziendali più efficienti e sostenibili

Il treno sta diventando sempre più centrale nel business travel. Non è più soltanto un’alternativa all’aereo sulle tratte brevi, ma una scelta strutturale nelle politiche di viaggio delle aziende. A confermarlo sono i dati diffusi da BizAway, tra le principali piattaforme europee di gestione dei viaggi d’affari, che registra un incremento del +35% nell’utilizzo del treno in Italia da parte dei propri clienti nell’ultimo anno.

Un dato che evidenzia un cambiamento nelle priorità delle imprese, sempre più orientate verso modelli di mobilità sostenibile e coerenti con le strategie ESG (Environmental, Social and Governance).

La sostenibilità guida le scelte dei viaggiatori business

La sostenibilità è diventata uno dei criteri principali nella scelta dei mezzi di trasporto. Secondo diverse analisi di settore, nel 2025 l’84% dei viaggiatori ha dichiarato di considerare l’impatto ambientale nelle proprie decisioni di viaggio.

Questo orientamento si riflette anche nel segmento corporate, dove le aziende sono chiamate a monitorare e ridurre l’impronta carbonica delle trasferte dei dipendenti. In questo contesto il treno rappresenta una soluzione sempre più privilegiata, soprattutto sulle tratte nazionali e sulle rotte europee di medio raggio.

Il treno come asset per le strategie ESG

Dal punto di vista ambientale, il trasporto ferroviario resta uno dei mezzi più efficienti. Secondo l’analisi dell’Agenzia europea dell’ambiente, il treno produce emissioni di CO₂ per passeggero/chilometro significativamente inferiori rispetto all’aereo e all’auto privata.

Parallelamente cresce anche la pressione normativa e reputazionale sulle imprese. Il Global ESG Monitor 2024 di KPMG evidenzia che oltre il 70% delle grandi aziende europee ha rafforzato gli obiettivi di riduzione delle emissioni Scope 3, categoria che include anche i viaggi di lavoro.

Luca Carlucci, CEO e co-fondatore di BizAway

In questo scenario, le travel policy diventano uno strumento concreto per integrare gli obiettivi di sostenibilità nelle operazioni quotidiane.

“Il business travel non è più soltanto una voce di costo da ottimizzare, ma un ambito strategico su cui intervenire per migliorare le performance ambientali e, di conseguenza, anche la reputazione aziendale”, spiega Luca Carlucci, CEO e co-fondatore di BizAway. “La possibilità di tracciare le emissioni, confrontare le opzioni di trasporto e favorire scelte più sostenibili diventa quindi un elemento chiave per le aziende. La crescita nell’utilizzo del treno tra i nostri clienti non è casuale, ma segnala un cambiamento strutturale nel modo in cui le imprese concepiscono il business travel”.

Efficienza operativa e maggiore produttività

Oltre alla sostenibilità, il treno offre vantaggi concreti anche dal punto di vista operativo. I collegamenti centro-città, i tempi ridotti di accesso alle stazioni e la maggiore flessibilità nei controlli rendono il viaggio ferroviario particolarmente competitivo rispetto ad altre modalità di trasporto.

Per i viaggiatori business questo significa anche maggiore produttività durante lo spostamento, grazie alla possibilità di lavorare a bordo e alla riduzione dei tempi complessivi di trasferimento.

Il trend è destinato a rafforzarsi nei prossimi anni, anche grazie agli investimenti europei nello sviluppo dell’alta velocità e nel potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, che stanno ampliando l’offerta di collegamenti tra le principali città del continente.

Il ruolo delle piattaforme digitali nel business travel sostenibile

In questo contesto, le piattaforme di gestione dei viaggi d’affari stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nel supportare le aziende nella definizione di politiche di mobilità più responsabili.

Strumenti digitali in grado di monitorare le emissioni, confrontare le opzioni di trasporto e integrare indicatori ESG nelle travel policy consentono alle imprese di trasformare le trasferte in un elemento coerente con le strategie di sostenibilità.

“Oggi le imprese ci chiedono soluzioni che combinino efficienza operativa, controllo dei costi e riduzione dell’impatto ambientale”, conclude Carlucci. “Il treno risponde perfettamente a queste esigenze: consente di viaggiare in modo più sostenibile senza rinunciare a comfort e produttività. Il nostro obiettivo è supportare le aziende nell’integrare concretamente i criteri ESG nelle loro travel policy, trasformando ogni trasferta in un’opportunità di responsabilità e innovazione”.

La crescita registrata nel 2025 conferma quindi un cambiamento strutturale nel business travel: il treno non è più una scelta residuale, ma una componente sempre più centrale nel mix di mobilità aziendale.

Leggi Anche: BizAway lancia Bizzy, l’assistente AI per i viaggi d’affari

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