British Airways ha deciso di sospendere i voli tra London e Abu Dhabi fino alla fine del 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dalla compagnia aerea britannica attraverso i propri canali ufficiali, che hanno confermato la scelta di interrompere temporaneamente i collegamenti con la capitale degli United Arab Emirates in seguito alla persistente instabilità in Medio Oriente.
La decisione rientra in una revisione più ampia delle operazioni nella regione. Oltre allo stop prolungato per Abu Dhabi, il vettore ha infatti annunciato la sospensione dei voli verso diverse altre destinazioni dell’area -tra cui Amman, Bahrain, Doha, Dubai e Tel Aviv- almeno fino alla fine del mese.
Stop ai voli su Abu Dhabi
Prima della sospensione, British Airways operava sette voli settimanali tra London Heathrow Airport e Zayed International Airport di Abu Dhabi. La compagnia ha spiegato che la decisione è legata principalmente alla riduzione della domanda e alla necessità di adeguare le operazioni alle condizioni operative e di sicurezza nell’area.
Il vettore ha comunque sottolineato che la situazione viene monitorata costantemente e che eventuali modifiche alla programmazione verranno comunicate ai passeggeri non appena possibile.
Voli di rimpatrio e assistenza ai passeggeri
Parallelamente alla sospensione delle rotte, la compagnia britannica ha attivato una serie di voli straordinari per consentire il rientro dei passeggeri rimasti bloccati nella regione. Tra gli ultimi collegamenti organizzati figurano i voli operati tra Muscat e London Heathrow Airport l’11 e il 12 marzo.
In una nota, la compagnia ha spiegato:
“Siamo in contatto con i clienti che riteniamo siano ancora negli Emirati Arabi Uniti per fornire assistenza e offrire opzioni di viaggio verso il Regno Unito. Chiediamo a chi ha preso accordi alternativi di comunicarcelo”.
Traffico aereo nel Golfo ancora incerto
Il traffico aereo nella regione del Golfo continua a essere fortemente condizionato dall’evoluzione della situazione geopolitica. Compagnie e aeroporti stanno adattando la programmazione dei voli in funzione delle condizioni di sicurezza e delle eventuali restrizioni allo spazio aereo.
Nonostante il contesto complesso, alcuni hub stanno gradualmente riprendendo le operazioni. Dubai Airports ha confermato che, dopo una breve chiusura dello spazio aereo, le attività presso Dubai International Airport sono tornate operative. L’autorità aeroportuale ha comunque invitato i viaggiatori a verificare sempre lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima della partenza.
Operazioni ridotte per diverse compagnie
Nel frattempo diverse compagnie stanno operando con programmi ridotti. Emirates continua a volare da Dubai con una programmazione limitata, mentre Etihad Airways ha ridotto temporaneamente le operazioni da Abu Dhabi fino al 19 marzo.
Anche Qatar Airways sta gestendo l’operatività in modo graduale dal proprio hub di Hamad International Airport a Doha, con circa quindici destinazioni servite nella giornata di giovedì, in attesa di un progressivo ritorno alla piena normalità delle operazioni.
In questo scenario, il settore del trasporto aereo nel Medio Oriente resta in una fase di forte incertezza, con compagnie e aeroporti costretti ad adattare rapidamente strategie e network in base all’evoluzione degli eventi.
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