Cambio di passo per il Globus Hotel, struttura situata nel quartiere universitario di Roma, a pochi minuti dalla Sapienza Università di Roma e dal Policlinico Umberto I. L’hotel, già affiliato a BWH Hotels, passa ufficialmente dal brand Best Western a Best Western Plus, rafforzando il proprio posizionamento nel segmento upper midscale.
Il passaggio rappresenta un’evoluzione strategica che punta a coniugare comfort, design contemporaneo e servizi pensati sia per il business travel sia per il leisure. Il brand Best Western Plus, infatti, riunisce strutture caratterizzate da standard elevati, ambienti curati e un’offerta in linea con le esigenze del viaggiatore moderno.

Da una nuova filosofia a una nuova identità
Il rinnovamento del Globus Hotel non si limita agli spazi, ma coinvolge anche il concept. Punto di partenza simbolico è la mostra permanente “Vita Sospesa”, una raccolta fotografica in bianco e nero che racconta Roma durante il lockdown.
Da questa narrazione nasce una nuova filosofia dell’accoglienza: trasformare la pausa in ripartenza e il silenzio in consapevolezza. Il risultato è un design essenziale, funzionale e privo di eccessi, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza di soggiorno più autentica.
Tra gli elementi distintivi spiccano una moto d’epoca restaurata e un pianoforte nella hall, simboli di un ritorno alla vitalità e alla socialità. Il claim “IT’S TIME FOR…” accompagna invece le 55 camere e gli spazi comuni, invitando gli ospiti a riscoprire tempo, passioni ed esperienze.

Esperienza urbana e turismo sostenibile
Uno dei punti di forza del nuovo corso è il forte legame con il territorio. Il Globus Hotel si propone come hub urbano capace di connettere gli ospiti con l’anima più autentica della città.
Nasce così un progetto pilota sviluppato insieme alla Sapienza Università di Roma, al II Municipio e a una rete di partner locali. L’obiettivo è promuovere un modello di turismo sostenibile ed esperienziale, che punta a valorizzare aree meno turistiche ma ricche di identità.
Tra le esperienze proposte, passeggiate nel Quartiere Coppedè, visite a Villa Torlonia e itinerari tra botteghe artigiane e architetture eclettiche. Un’offerta pensata per chi desidera vivere Roma in modo più autentico, lontano dai circuiti tradizionali.

Nuovi spazi e offerta gastronomica
Il restyling coinvolge anche la ristorazione e le aree comuni, progettate per accompagnare i diversi momenti della giornata. Il ristorante Laurus – Tavola Urbana propone una cucina contemporanea con richiami alla tradizione romana, con particolare attenzione ai business lunch.
Sul rooftop, il Laurus – Convivio Botanico offre invece un’esperienza più immersiva: un giardino urbano sopra la città, ideale per aperitivi, cene ed eventi.
L’hotel rafforza così la propria vocazione Business & Leisure, grazie a un’integrazione degli spazi per lo smart working e sale meeting con ambienti conviviali e informali, in linea con le nuove esigenze del travel contemporaneo.
Sostenibilità e impatto sul territorio
Il nuovo posizionamento del Globus Hotel si accompagna anche a un impegno concreto sul fronte ESG. La struttura opera come Società Benefit, ha ottenuto la certificazione GSTC per gli standard di sostenibilità e sostiene la Onlus “Soggiorno Sereno Sandro Gabbani”.
Un approccio che riflette una visione evoluta dell’ospitalità: non solo comfort e servizi, ma anche attenzione all’impatto sociale e ambientale, con l’obiettivo di generare valore per il territorio.
Un modello che mette al centro il benessere dell’ospite, il legame con la città e un’idea di viaggio sempre più esperienziale, in linea con le nuove tendenze del settore travel e business mobility.
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