Le tariffe aeree della continuità territoriale della Sardegna resteranno invariate, nonostante il forte aumento dei costi del carburante che sta mettendo sotto pressione il settore del trasporto aereo. La decisione è stata presa al termine del vertice che si è svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di tutelare i passeggeri e garantire la sostenibilità economica dei collegamenti in regime di obbligo di servizio pubblico.
Al tavolo erano presenti il vice ministro Edoardo Rixi, il presidente di ENAC Pierluigi Di Palma, i rappresentanti delle compagnie coinvolte nella continuità territoriale e l’assessora ai Trasporti della Regione Sardegna Barbara Manca.
L’intesa raggiunta prevede che Regione Sardegna e Mit reperiscano nuove risorse per compensare almeno in parte l’incremento dei costi sostenuti dai vettori aerei a causa del caro fuel. In questo modo, i prezzi dei voli agevolati per i residenti sardi non subiranno aumenti.
A commentare l’esito dell’incontro è stato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, presente al tavolo istituzionale.
“Grazie alla positiva collaborazione istituzionale e al senso di responsabilità condiviso tra le parti, si è riusciti a definire un’operazione di sistema a tutela della continuità territoriale e dei viaggiatori sardi”, ha dichiarato Intrieri.
Aeroitalia e ITA Airways partecipano allo sforzo economico
Secondo quanto spiegato dal manager, insieme a ITA Airways è stato deciso di non aumentare le tariffe dei collegamenti da e per la Sardegna, nonostante il forte impatto del rincaro del carburante sull’intero comparto aviation.
“Ciò è stato possibile grazie all’attivazione immediata di sussidi che ci permetteranno di compensare almeno in parte i maggiori costi sostenuti dalle compagnie”, ha spiegato Intrieri.
Le due compagnie contribuiranno direttamente con il 24% delle risorse necessarie per coprire il caro carburante, mentre la quota restante sarà suddivisa tra Regione Sardegna e Ministero, secondo un modello di collaborazione istituzionale pensato per garantire continuità nei collegamenti e tutela dei cittadini.
Continuità territoriale strategica per la mobilità della Sardegna
L’accordo raggiunto rappresenta un passaggio importante per il sistema della continuità territoriale della Sardegna, considerato strategico per assicurare collegamenti accessibili tra l’isola e il resto d’Italia, soprattutto in una fase di forte instabilità dei costi operativi del trasporto aereo.
“Rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, autorità e operatori possa garantire soluzioni efficaci e tempestive nell’interesse della mobilità, dell’inclusione territoriale e della tutela economica dei viaggiatori”, ha concluso Intrieri.
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