Manca meno del 4% al completamento degli scavi. Il Terzo Valico dei Giovi avanza spedito verso il traguardo e, con questo, si avvicina una trasformazione importante per chi viaggia per lavoro lungo l’asse Genova-Milano-Torino.
Il 21 maggio 2025 è stato abbattuto il diaframma del secondo binario in direzione nord nella tratta Castagnola-Vallemme, uno dei segmenti geologicamente più ostici dell’intera opera. Circa 2,8 chilometri per ciascun binario, tra i comuni di Voltaggio (Alessandria) e Fraconalto, nel cuore dell’Appennino ligure.
Perché questa galleria era così difficile da scavare
La tratta Castagnola-Vallemme ha richiesto lavorazioni straordinarie per due ragioni principali: la complessità geologica del sottosuolo appenninico e la presenza di gas naturale nelle rocce. Per garantire sicurezza operativa, sono state adottate tecnologie avanzate e procedure specifiche. I lavori sono stati condotti contemporaneamente su quattro fronti di scavo distinti — una scelta che testimonia la densità tecnica e organizzativa dell’intervento.
Il cantiere è gestito dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, con il supporto di Ferrovie dello Stato Engineering e sotto il coordinamento del Commissario straordinario di Governo Calogero Mauceri.
I numeri del progetto
- 83 km di gallerie completate su 86,9 km totali previsti → 96% degli scavi eseguiti
- 2030: data prevista per la piena operatività con integrazione nel Nodo di Genova
- 250 km/h: velocità massima dei treni sulla nuova linea
- 55 minuti: tempo di percorrenza Genova-Milano
- ~60 minuti: tempo di percorrenza Genova-Torino
La timeline: cosa succede tra ora e il 2030
Il completamento dell’intera infrastruttura è previsto per inizio 2027. Ma i benefici per i passeggeri arriveranno in modo graduale:
- 2027 — Fine lavori del Terzo Valico. Attivazione parziale della linea.
- 2030 — Piena integrazione con il Nodo di Genova. Da questo momento i treni potranno raggiungere i 250 km/h e i tempi di percorrenza caleranno drasticamente.
Cosa significa per chi viaggia per lavoro
Per il business traveller, l’impatto sarà significativo. Oggi il Frecciarossa Genova-Milano impiega circa 1h 25min nella versione più rapida. Scendere a 55 minuti equivale a trasformare una tratta che oggi richiede pianificazione in un collegamento quasi pendolare.
L’opera si inserisce nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T, il che significa connettività diretta con i principali hub del centro Europa. Per chi opera nei settori logistica, portualità e manifattura del Nord Italia, questa linea rappresenta anche un’accelerazione nei flussi merci tra il porto di Genova e i mercati del nord.
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