La Commissione Europea ha pubblicato il 48° aggiornamento della Air Safety List, l’elenco ufficiale delle compagnie aeree a cui è vietato — o fortemente limitato — l’accesso allo spazio aereo dell’Unione Europea.
L’aggiornamento coincide con un anniversario importante: sono passati esattamente 20 anni dall’introduzione della prima lista nel 2006, nata per garantire i massimi standard di sicurezza ai cittadini europei.
Ecco cosa cambia da oggi per i viaggiatori e quali sono i vettori da evitare.
La svolta del Kirghizistan e il nuovo divieto per l’Algeria
La novità più clamorosa di questo aggiornamento riguarda i vettori del Kirghizistan, che escono ufficialmente dalla lista nera. Dopo due decenni di esclusione totale dai cieli europei, il Paese asiatico ha convinto le autorità della UE grazie a profonde riforme normative e a un netto miglioramento della supervisione della sicurezza aerea, confermato dalle valutazioni internazionali.
Di segno opposto la decisione che colpisce l’Algeria: entra nella blacklist la compagnia Air Express Algeria. Durante le ispezioni di routine, gli esperti di sicurezza dell’UE hanno riscontrato gravi carenze nel rispetto degli standard internazionali, decretando l’immediato divieto di volo nei cieli europei.
I numeri della Blacklist UE nel 2026
Ad oggi, sono in totale 154 le compagnie aeree bandite dai cieli europei. La mappa del rischio geopolitico e dei cieli si divide principalmente in tre grandi blocchi:
- 126 compagnie aeree bandite in blocco a causa di una supervisione inadeguata da parte delle autorità nazionali di 16 Paesi specifici.
- 22 compagnie aeree registrate in Russia, il cui ban è strettamente legato alle conseguenze normative e di manutenzione post-conflitto.
- 6 singole compagnie di altri Stati che non hanno superato i test individuali di sicurezza.
- 2 compagnie con restrizioni parziali, che possono volare in Europa solo utilizzando aeromobili specifici e approvati.
La mappa dei divieti: la tabella completa 2026
Di seguito la situazione dettagliata di tutte le compagnie aeree e i Paesi attualmente inseriti nella blacklist della Commissione Europea.
| Tipologia di Divieto | Paesi / Compagnie Aeree Coinvolte | Dettagli e Restrizioni |
| Ban Totale per Paese (126 compagnie totali) | 16 Paesi (es. Afghanistan, Angola, Congo, Libia, Sudan, Nepal e altri) | Divieto assoluto per qualsiasi vettore certificato in questi Stati a causa di controlli carenti delle autorità locali. |
| Ban Totale (Russia) (22 compagnie totali) | Russia (comprese grandi compagnie come Aeroflot, Rossiya, S7 Airlines) | Divieto totale dovuto a standard di sicurezza e manutenzione non allineati alle norme UE. |
| Ban Totale (Singole Compagnie) |
* Air Express Algeria (Algeria)
* Air Zimbabwe (Zimbabwe)
* Avior Airlines (Venezuela)
* Iran Aseman Airlines (Iran)
* Fly Baghdad (Iraq)
* Iraqi Airways (Iraq) |
Compagnie bandite individualmente per gravi carenze riscontrate durante le ispezioni tecniche. |
| Restrizioni Parziali |
* Iran Air (Iran)
* Air Koryo (Corea del Nord) |
Non possono usare tutta la flotta: l’accesso alla UE è consentito solo con specifici modelli di aeromobili approvati. |
Cosa fare se hai un volo con queste compagnie?
Se scopri che un volo internazionale che hai prenotato (magari all’interno di un viaggio intercontinentale con scali) è operato da una compagnia in blacklist, hai diritto alla massima trasparenza. Secondo il Regolamento CE n. 2111/2005, i passeggeri hanno il diritto al rimborso o al riorientamento se la compagnia aerea scelta viene inserita nella lista nera dopo la prenotazione, o se il volo subisce variazioni per questo motivo.
Nota: I dati e le statistiche riportati in questo articolo sono basati sul comunicato ufficiale e sui dati del Registro della Commissione Europea per la Sicurezza Aerea (EU Air Safety List), aggiornato al 12 giugno 2026.
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