BIT 2026 (2)

BIT 2026, Santanchè annuncia un piano da 5 milioni per il turismo nel Sud Italia

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“La Meraviglia non si ferma”. Con queste parole il Ministro del Turismo Daniela Santanchè ha trasformato la prima giornata della BIT 2026 – la Borsa Internazionale del Turismo che ha aperto i battenti venerdì 10 febbraio a Fiera Milano Rho – in una dichiarazione di intenti per il rilancio delle destinazioni del Sud Italia colpite dal ciclone Harry.

La BIT 2026, alla sua 46ª edizione, si è aperta ufficialmente con il taglio del nastro alla presenza del Ministro Santanchè. L’evento, che intreccia business, networking e cultura del viaggio, ha registrato la partecipazione di oltre 1.000 espositori provenienti da 54 Paesi, sottolineando un’offerta turistica internazionale sempre più variegata e orientata all’esperienza del viaggiatore, definito dagli organizzatori “Travel Maker”.

Per la prima volta, la Bit è aperta anche al pubblico per tutti i tre giorni della manifestazione, a testimonianza del ruolo sempre più inclusivo della fiera, che mette al centro persone, esperienze e innovazione digitale.

“Welcome to Sud Italia”: un piano da 5 milioni per Calabria, Sicilia e Sardegna

Il momento clou della mattinata è stata la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”, organizzata presso lo stand di ENIT S.p.A. alla BIT. Qui il Ministro Santanchè ha annunciato uno stanziamento straordinario di 5 milioni di euro destinato a sostenere la ripresa del turismo nei territori del Sud duramente colpiti dal ciclone Harry lo scorso gennaio.

La logica alla base dell’intervento è chiara: non lasciare che al danno materiale si aggiunga un danno d’immagine per destinazioni che rappresentano da sempre pilastri del turismo italiano. I fondi saranno utilizzati per campagne di promozione mirata internazionale, con l’obiettivo di rassicurare i potenziali visitatori sulla sicurezza e l’accessibilità di queste mete, soprattutto in vista della stagione turistica primaverile ed estiva.

Alleati per promuovere il Sud nel mondo

Alla conferenza hanno partecipato, oltre alla ministra Santanchè, Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT S.p.A., il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’Assessore al Turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e l’Assessore al Turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, segnando una sinergia forte tra istituzioni nazionali e locali.

Santanchè ha sottolineato come la tempestività sia fondamentale per tutelare il tessuto socioeconomico dei territori colpiti, mentre Jelinic ha evidenziato l’importanza di una narrazione chiara e trasparente per riportare fiducia nei principali mercati turistici internazionali.

Strategia di comunicazione internazionale: Berlino e oltre

Un elemento centrale del piano riguarda la promozione alle fiere estere, a partire dalla ITB di Berlino, in programma dal 3 al 5 marzo 2026, dove Ministero del Turismo, ENIT e le tre Regioni presenteranno azioni congiunte per rilanciare le destinazioni colpite.

La scelta della Germania non è casuale: secondo i dati ISTAT 2024, la Germania è il primo mercato internazionale per la Sardegna (circa 2,1 milioni di pernottamenti) e per la Calabria (circa 0,5 milioni di pernottamenti), oltre che il secondo mercato per la Sicilia (circa 1,17 milioni).

Il piano di promozione prevede: Campagne di storytelling globale con content creator internazionali. Ma anche media tour dedicati nei principali mercati turistici: USA, Regno Unito, Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Benelux, Spagna, Austria. E per finire Sspazi promozionali dedicati anche a eventi nazionali come Casa Sanremo, durante il Festival della Canzone Italiana, per dare maggiore visibilità alle regioni del Sud.

Numeri e contesto: il turismo italiano continua a crescere

Nel corso della prima giornata della BIT, parte dell’attenzione è stata dedicata anche agli indicatori dell’industria turistica italiana. Secondo le rilevazioni raccolte da ENIT, il turismo italiano ha registrato oltre 480 milioni di presenze nel 2025, con un impatto di quasi 240 miliardi di euro sul PIL nazionale e oltre 60 miliardi di spesa turistica generata dai visitatori stranieri, confermando il ruolo cruciale del settore nell’economia del Paese.

Leggi Anche: Olimpiadi Milano Cortina 2026, ENIT: “Un volano per turismo e territori meno noti”

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