Screenshot 2025-01-23 alle 14.55.16

BT Mag, il tg del Business Travel | 4 febbraio 2026

In questo articolo

È online la nuova edizione di BT Mag, l’appuntamento dedicato al business travel. Al centro il Travel Innovation Day del Politecnico di Milano, dove l’Osservatorio ha tracciato le linee guida del travel che verrà. Un messaggio chiaro: il settore non si ferma, ma sta cambiando rapidamente. Nel 2026 due fattori peseranno più di tutti: intelligenza artificiale ed effetto Olimpiadi. Numeri, trend e contributi dei protagonisti del settore per capire come stanno evolvendo ospitalità, trasporti e viaggi d’affari.

È online la nuova edizione di BT Mag, l’appuntamento dedicato al business travel. Oggi il nostro focus è: il Travel Innovation Day 2026.

Quando si parla di travel, non è più sufficiente misurare la ripresa in termini di volumi. Il vero cambiamento riguarda il modo in cui il settore viene progettato, gestito e governato. Tecnologia, dati ed eventi globali stanno ridefinendo le priorità di aziende, operatori e territori.

Dal Travel Innovation Day del Politecnico di Milano emerge una fotografia chiara: il travel continua a muoversi, ma lo fa in modo sempre più selettivo, digitale e orientato all’efficienza.

Clicca qui per guardare le precedenti edizioni di Bt Mag

Tutti i temi di BT Mag

I NUMERI DELL’OSSERVATORIO: UN MERCATO CHE TIENE, MA CAMBIA STRUTTURA

Prima i numeri, per inquadrare il contesto. Nel comparto ospitalità, il 2025 si chiude con una crescita del +2%, per un valore complessivo vicino ai 39 miliardi di euro di transazioni. Per il 2026, l’Osservatorio stima un ulteriore +3%, che porterebbe il mercato a 39,7 miliardi di euro.

Il dato più rilevante riguarda però il canale digitale. L’eCommerce rappresenta oggi il 57% delle transazioni travel, mentre in Italia le prenotazioni dirette arrivano al 62%. Un segnale che conferma come il rapporto tra viaggiatore e fornitore sia sempre più diretto e mediato dalla tecnologia.

Guardando ai Trasporti – che nell’analisi dell’Osservatorio comprendono aria, terra e acqua – il 2025 registra una crescita del +5%, per un totale di 27,5 miliardi di euro. Le stime per il 2026 indicano un ulteriore +4%, fino a 28,6 miliardi.

Il segmento più dinamico è il noleggio auto, che cresce del +7% in valore, spinto anche da un aumento dei prezzi pari all’8,4%. La componente aerea segna un +5%, sostenuta soprattutto dal traffico domestico (passeggeri +4,8%, prezzi +4,1%). Più contenuta la crescita del trasporto via terra, che registra un +4%, con prezzi quasi stabili (+0,8%).

Anche qui il digitale è centrale: il 70% del valore delle transazioni passa dall’eCommerce e le prenotazioni dirette raggiungono l’85%.

Leggi anche: Osservatorio del Politecnico: il business travel in leggero calo. Ma crescerà (malgrado tutto)

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: ADOZIONE DIFFUSA, MA SERVONO PROCESSI

Dentro questo scenario, la tecnologia rappresenta il principale fattore competitivo. In particolare, l’intelligenza artificiale non è più una sperimentazione, ma uno strumento già operativo per gran parte del settore.

Secondo i dati dell’Osservatorio, l’88% degli operatori travel utilizza soluzioni basate su AI, il 77% lavora su analytics e big data, mentre il 53% applica modelli di machine learning.

Nel corso del Travel Innovation Day, Filippo Renga ha sottolineato come l’AI rappresenti un vero cambio di passo per il travel, a patto che sia accompagnata da competenze adeguate. Senza una struttura organizzativa solida, il rischio è quello di adottare tecnologie avanzate senza riuscire a governarle pienamente.

Leggi anche: Ai ed effetto Olimpiadi al centro del 12° Travel Innovation Day del Politecnico

L’EFFETTO OLIMPIADI SULL’OSPITALITÀ

Accanto alla tecnologia, nel 2026 entra in gioco un fattore esterno destinato a incidere in modo significativo su domanda e prezzi: le Olimpiadi.

Sul fronte ospitalità, l’impatto è già visibile. Nel periodo olimpico aumentano le tariffe e la pressione sulla disponibilità, con i picchi più marcati concentrati nell’area di Milano e nel Nord Italia.

Come evidenziato da Sara Digiesi di BWH Hotels, la vera sfida non è solo gestire il periodo dei Giochi, ma trasformare l’evento in una leva di sviluppo duratura per il sistema alberghiero e per i territori coinvolti.

BUSINESS TRAVEL: MENO VOLUMI, PIÙ SELETTIVITÀ

Diverso il quadro per il business travel, dove l’Osservatorio restituisce una fotografia più prudente. Il 2025 si chiude con un -2%, mentre le stime per il 2026 oscillano tra -2% e +5%, anche in funzione dell’andamento economico e delle tensioni geopolitiche.

Secondo Giorgio Garcea di Cisalpina Tours International, le aziende stanno riducendo le trasferte di routine e privilegiando viaggi più mirati, ad alto valore. Ne deriva una polarizzazione della domanda, concentrata soprattutto su top management e profili tecnici, mentre diminuiscono gli spostamenti meno strategici.

PAGAMENTI, DATI E CONTROLLO: LA NUOVA CENTRALITÀ

Con trasferte più selettive, cresce anche l’attenzione al controllo dei processi. Policy di viaggio, reportistica, tracciabilità delle spese, assistenza e sicurezza diventano elementi centrali nella gestione del travel aziendale.

Nel suo intervento, Corrado Soda di American Express ha evidenziato come i pagamenti digitali stiano evolvendo da semplice strumento di pagamento a leva di governo della spesa e del rischio.

Un dato aiuta a comprendere il contesto: se l’81% delle aziende ha avviato un percorso di digitalizzazione, solo il 53% lo ha completato. Un divario che rende più complessa anche l’adozione efficace dell’intelligenza artificiale.

PAGAMENTI FLESSIBILI: IL RUOLO DEL BUY NOW, PAY LATER

Tra i trend emergenti nel travel cresce anche l’interesse verso soluzioni di pagamento più flessibili, come il buy now, pay later. Durante il Travel Innovation Day, Matteo di Scalapay ha spiegato come queste formule rispondano a nuove esigenze di gestione della liquidità e di flessibilità finanziaria, sia per i viaggiatori sia per le aziende.

QUINDI?

Mettendo insieme tutti questi elementi, il messaggio che arriva dal Travel Innovation Day è chiaro. Nel 2026 il travel continuerà a crescere, ma in modo più selettivo e complesso. Intelligenza artificiale e competenze diventano decisive. Le Olimpiadi spingeranno domanda e prezzi nell’ospitalità. Nel business travel, tra incertezza e trasferte più mirate, conteranno sempre di più dati, controllo, sicurezza e strumenti di pagamento evoluti. Oggi il valore non sta solo nel viaggio, ma nella capacità di governarlo.

***

CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL

Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok

Resta sempre aggiornato

Con la nostra newsletter ricevi anteprime, notizie e approfondimenti dal mondo del Business Travel.

Condividi:

Ultime news