Business travel sistemi pagamento

Business Travel Trend: giugno 2026 ha il segno positivo

In questo articolo

Il Business Travel Trend di Uvet GBT e Centro Studi Promotor registra a giugno 2026 una ripresa dei viaggi d'affari in Italia. Crescono transazioni e valore complessivo.

Dopo il rallentamento registrato a maggio, il business travel italiano torna a mostrare segnali di crescita. I dati di giugno 2026 evidenziano un recupero dell’attività legata ai viaggi d’affari, nonostante uno scenario economico ancora caratterizzato dall’inflazione e dalle tensioni geopolitiche internazionali, con il conflitto in Medio Oriente che continua a rappresentare un elemento di incertezza per la domanda di viaggio e per l’andamento dei prezzi dell’energia.

È quanto emerge dal Business Travel Trend (BTT), l’indice elaborato da Uvet GBT in collaborazione con il Centro Studi Promotor, che monitora mensilmente l’andamento del mercato italiano dei viaggi d’affari.

A giugno cresce il valore del business travel

Nel mese di giugno il valore globale dei viaggi d’affari raggiunge un Business Travel Trend pari a 106, in crescita di 9 punti rispetto a maggio 2026, quando l’indice si era fermato a quota 97. Il dato risulta inoltre superiore di 6 punti rispetto ai livelli del 2023, confermando un progressivo rafforzamento del mercato.

La ripresa è sostenuta soprattutto dall’aumento del numero di trasferte effettuate, mentre la spesa media registra una leggera flessione.

Ripartono le transazioni, cala la spesa media

Il numero delle transazioni torna infatti sopra quota 100, con un indice BTT pari a 102, in deciso miglioramento rispetto al valore di maggio, fermo a 90. Si tratta di un segnale positivo che indica una maggiore propensione delle aziende a riprendere gli spostamenti di lavoro.

Diverso l’andamento della spesa media complessiva, che a giugno si attesta a 104, in diminuzione rispetto al valore di maggio (108). Il dato suggerisce una maggiore attenzione al controllo dei costi da parte delle imprese, pur in presenza di un aumento dei volumi di viaggio.

Primo semestre 2026: tutti gli indicatori restano in territorio positivo

L’andamento positivo di giugno consolida il bilancio del primo semestre 2026, che conferma una crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel dettaglio:

  • il numero di transazioni passa da un indice di 102 a 105;
  • la spesa media complessiva sale da 105 a 108;
  • il valore globale del Business Travel Trend cresce da 106 a 113.

Il risultato deriva dalla combinazione di un maggior numero di viaggi effettuati e di una spesa media ancora superiore ai livelli dello scorso anno, nonostante il fisiologico rallentamento registrato nel mese di giugno.

Business travel resiliente nonostante le incertezze

Il quadro delineato dal Business Travel Trend evidenzia come il mercato italiano dei viaggi d’affari continui a dimostrare una buona capacità di tenuta. Le imprese sembrano infatti proseguire gli investimenti nella mobilità aziendale, pur adottando politiche sempre più attente all’ottimizzazione dei costi.

Restano tuttavia alcuni fattori di rischio che potrebbero influenzare l’andamento della seconda parte dell’anno. Tra questi pesano soprattutto l’evoluzione del contesto geopolitico internazionale, le possibili ripercussioni sui costi energetici e il permanere di un’inflazione che continua a incidere sulle spese di viaggio.

Per il momento, però, i dati di giugno confermano un segnale incoraggiante: il business travel italiano torna a crescere e chiude la prima metà del 2026 con indicatori complessivamente superiori rispetto allo scorso anno, consolidando il percorso di ripresa del settore.

***

CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL

Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok

Abbiamo parlato di:

Resta sempre aggiornato

Con la nostra newsletter ricevi anteprime, notizie e approfondimenti dal mondo del Business Travel.

Condividi:

Ultime news