Dimenticate la stiva e i trasportini stretti per i cani di media taglia. Ita Airways segna una svolta storica nel trasporto aereo: i cani fino a 30 kg potranno viaggiare in cabina, seduti accanto ai loro padroni.
L’Italia diventa così il primo Paese al mondo a offrire un servizio così esteso su voli di linea civili, trasformando radicalmente l’esperienza di viaggio per migliaia di famiglie.
La novità: non più “bagagli”, ma passeggeri
Dopo il successo del volo sperimentale tra Milano Linate e Roma Fiumicino, il progetto diventa realtà. Il limite di peso, inizialmente ipotizzato a 25 kg, è stato ufficialmente alzato a 30 kg grazie al via libera dell’Enac. Questo permetterà a moltissime razze di media taglia — finora costrette al viaggio in stiva — di restare sott’occhio e al sicuro vicino ai proprietari.
Quando iniziano le prenotazioni?
Non c’è ancora una data esatta per il “clic day”, ma la finestra temporale è confermata:
Stagione: primavera-estate 2026.
Obiettivo: essere operativi per il picco delle vacanze (giugno-settembre).
Dettagli: nelle prossime settimane verranno svelati i costi del servizio e le procedure di prenotazione.
Come funzioneranno i voli “Large Pet Friendly”
La libertà di viaggiare senza trasportino non riguarderà indistintamente tutti i voli della compagnia. Ita Airways introdurrà una specifica categoria di collegamenti:
- Voli dedicati: solo le tratte contrassegnate come “Large Pet Friendly” permetteranno i cani “liberi” (con guinzaglio e museruola secondo le norme di sicurezza).
- Rotte domestiche: per ora il servizio è confermato per i voli all’interno del territorio nazionale.
- Piccola taglia: per i cani sotto i 10 kg restano valide le attuali regole del trasportino su tutti i voli.
“Vogliamo che ogni viaggio possa iniziare e concludersi insieme, senza separazioni. Gli animali domestici sono parte della famiglia.” — Joerg Eberhart, AD di Ita Airways.
Perché è una notizia importante
Fino ad oggi, viaggiare con un cane di 20 o 25 kg significava quasi sempre separarsi dall’animale al check-in, con forte stress sia per il cane che per il padrone. Con questa mossa, l’Italia si pone come capofila a livello globale nell’accoglienza degli animali a bordo, anticipando trend che molti altri vettori internazionali stanno ancora studiando.
Cosa aspettarsi ora:
- Regolamento operativo: I dettagli su come il cane dovrà stare al posto (uso di tappetini o cinture specifiche).
- Tariffario: Il costo del biglietto per l’amico a quattro zampe.
- Disponibilità: Il numero massimo di “posti pet” per ogni volo (si parla di circa 6 animali per aeromobile).
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