ozempic fa risparmiare compagnie aeree

‘Effetto Ozempic’: perché i farmaci per dimagrire taglieranno i prezzi dei tuoi prossimi voli

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Sembra incredibile, ma i farmaci per dimagrire stanno facendo risparmiare milioni alle compagnie aeree

Dimenticate la rimozione delle olive dalle insalate o i carrelli in metallo leggero. La nuova frontiera del risparmio per le compagnie aeree non arriva dall’ingegneria aeronautica, ma dalle farmacie. La diffusione dei farmaci anti-obesità come Ozempic sta per cambiare i conti dei giganti del cielo, con un risparmio stimato di centinaia di milioni di dollari.

La dieta che fa bene ai bilanci (e ai passeggeri)

Il carburante rappresenta circa il 19% delle spese totali di un volo. Per questo, ogni grammo conta. Secondo un’analisi shock dell’agenzia finanziaria Jefferies, se i passeggeri diventano più magri, gli aerei consumano meno.

Il calcolo è semplice: con la diffusione dei farmaci a base di semaglutide, si stima una riduzione del peso medio dei passeggeri del 10%. Questo “dimagrimento collettivo” alleggerirebbe l’aereo del 2% complessivo, portando a un taglio del 1,5% sui costi del carburante.

580 milioni di dollari di risparmio ogni anno

Sembra una cifra marginale, ma per le “Big Four” americane (United, Delta, American Airlines e Southwest) si traduce in un tesoretto da 580 milioni di dollari l’anno.

Il caso Boeing 737: Un volo standard con 178 passeggeri trasporta circa 14 tonnellate di “peso umano”.

Il risparmio: Se tutti i passeggeri perdessero il 10% del peso, l’aereo decollerebbe con una tonnellata e mezzo in meno.

L’impatto: Meno sforzo per i motori, meno cherosene bruciato, meno emissioni.

Dalle iniezioni alle pillole: il boom è servito

Se finora l’uso di questi farmaci era limitato dalle iniezioni settimanali, l’arrivo sul mercato delle versioni in pillola (più comode e discrete) promette un’impennata dei consumi. Negli Stati Uniti, i dati sono già evidenti: il tasso di obesità è sceso dal 39,2% del 2022 al 37% del 2025. Significa 7,6 milioni di persone che pesano meno sui sedili degli aerei.

“Una società più snella equivale a un minor consumo di carburante”, spiega Jefferies. E il ragionamento non fa una grinza.

Non solo carburante: addio ai pasti abbondanti?

C’è un altro aspetto che le compagnie aeree stanno monitorando con attenzione. Poiché il semaglutide agisce riducendo drasticamente l’appetito, i passeggeri del futuro potrebbero non solo pesare meno, ma anche mangiare meno.

Questo consentirebbe alle compagnie di ridurre le scorte di cibo a bordo e snellire ulteriormente i servizi di catering. Un risparmio che, in teoria, potrebbe finalmente tradursi in un abbassamento del costo dei biglietti per i viaggiatori.

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