Bernabò Bocca è stato rieletto per acclamazione presidente nazionale di Federalberghi, nel corso dell’assemblea annuale che si è svolta al Salone delle Fontane, a Roma, con la partecipazione di oltre 700 associati.
Per Bocca si tratta del sesto mandato consecutivo alla guida della principale organizzazione del comparto ricettivo italiano, aderente a Confcommercio, che rappresenta circa 27mila albergatori su tutto il territorio nazionale. Una continuità di leadership senza precedenti recenti nel settore, che consolida un percorso iniziato oltre vent’anni fa alla guida della federazione.
Nel suo intervento a caldo Bocca ha sottolineato il valore della riconferma e il senso di responsabilità che ne deriva.
“Sentire la partecipazione di tutta la mia gente e, soprattutto, realizzare che ci sia ancora entusiasmo nell’avermi alla guida di una sigla importante come la nostra, mi dà la giusta carica per tenere testa a questa nomina – ha dichiarato Bocca – Considero un onore essere riconfermato in questo ruolo: grazie al consenso generale, resterò nella grande casa dell’ospitalità. Mi sento pronto ad affrontare tutte le nostre battaglie ancora una volta insieme, costruendo il turismo del futuro”.
Parole che confermano la linea di continuità della presidenza, in un momento in cui il settore turistico italiano si confronta con sfide strutturali legate alla competitività internazionale, alla transizione digitale e alla sostenibilità, temi più volte richiamati anche nei documenti programmatici della stessa Federalberghi e nei tavoli di lavoro con il Ministero del Turismo.
Una guida di lungo corso tra istituzioni e turismo
Imprenditore alberghiero alla guida del gruppo Sina Hotels, Bocca è una figura di riferimento storica del settore. Il suo percorso istituzionale si è intrecciato anche con la politica nazionale: è stato senatore della Repubblica nella XVII Legislatura e, dal 2023, ricopre la carica di presidente della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ampliando il suo ruolo anche nel campo delle fondazioni bancarie e della valorizzazione territoriale.
La sua lunga permanenza alla guida di Federalberghi è stata più volte interpretata dagli osservatori del settore come un elemento di stabilità in una fase di trasformazione profonda dell’hospitality italiana, soprattutto dopo gli anni della pandemia e la successiva ripresa dei flussi turistici internazionali.
I nuovi vertici delle strutture federali
Nel corso dell’assemblea annuale sono state definite anche le nuove nomine interne alla federazione. Marco Coppola è stato eletto alla guida di Federalberghi Extra, mentre Emilio Massimo De Ferrari assumerà la presidenza di Federalberghi Isole Minori.
Le due strutture rappresentano segmenti strategici dell’offerta turistica italiana: da un lato l’extralberghiero, sempre più centrale nei flussi urbani e leisure, dall’altro le destinazioni insulari, che affrontano problematiche specifiche legate alla stagionalità, alla mobilità e alla sostenibilità ambientale.
Secondo le analisi diffuse da Federalberghi negli ultimi report annuali, il comparto alberghiero italiano sta consolidando la ripresa post-pandemica, pur in un contesto caratterizzato da forte competizione internazionale e crescente pressione sui costi energetici e del lavoro.
In questo scenario, la riconferma di Bocca viene letta dagli operatori come un segnale di continuità istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con governo e istituzioni europee su temi chiave come fiscalità del turismo, incentivi agli investimenti e regolamentazione delle piattaforme digitali.
Continuità e sfide future
La nuova fase della presidenza Bocca si inserisce dunque in un contesto complesso, in cui il turismo italiano è chiamato a mantenere la propria competitività globale puntando su qualità dell’offerta, innovazione e formazione.
“Il turismo del futuro” evocato dal presidente rieletto si traduce, nelle linee guida della federazione, in una maggiore integrazione tra sostenibilità, digitalizzazione e valorizzazione delle destinazioni minori, con un’attenzione crescente al tema della distribuzione dei flussi e della destagionalizzazione.
Con questa riconferma, Federalberghi consolida così una leadership di lungo periodo che continuerà a rappresentare uno dei punti di riferimento principali del sistema turistico italiano nei prossimi cinque anni.
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