Approvato dal Cda di Ita Airways il Progetto di Bilancio Consolidato per l’esercizio 2025, che vede, per la prima volta nella giovane esistenza del vettore, un ritorno al nero, con un risultato netto da 209 milioni di euro (migliore di 436 milioni di euro rispetto al 2024) e per il secondo anno consecutivo un EBIT positivo di 25 milioni (+22 milioni rispetto al 2024). A fronte di ricavi per 3,2 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi per ricavi passeggeri) e un EBITDAdi 404 milioni di euro.
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Ita Airways, ritorno al segno più. Malgrado il contesto
Il ritorno a segno più è avvenuto malgrado il contesto geopolitico sfidante, l’impatto dei remedies derivanti dalla decisione con cui la Commissione Europea ha approvato l’operazione di ingresso di Lufthansa nel capitale (tra cui i tanti slot passati alla concorrenza sullo scalo di Milano Linate, leggi qui: EasyJet: dalla nuova base di Milano Linate 16 nuovi voli. Grazie a Ita-Lufthansa) , le criticità legate alla disponibilità degli aeromobili di breve-medio raggio, oggetto di progressivi fermi per effettuare i necessari interventi di manutenzione sui motori Pratt & Whitney e l’assenza dell’apporto commerciale di un vettore partner sulle rotte tra Italia e Stati Uniti, primo mercato internazionale per la Compagnia.
Bene invece gli effetti positivi dell’adeguamento contabile dei debiti e dei crediti denominati in valuta estera (prevalentemente dollaro statunitense) ai tassi di cambio di fine anno. Resta tuttavia ancora alta l’incidenza degli oneri finanziari associati ai contratti di leasing relativi al piano di ammodernamento e incremento della flotta, che rendono il risultato operativo non ancora pienamente sostenibile.
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Ita Airways, ritorno al segno più. Malgrado i passeggeri in calo
I voli operati da Ita Airways sono stati oltre 123 mila voli di linea (- 11% rispetto al 2024), trasportando 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), ma con un load factor dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Nel 2025 sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, arrivando a 106 aerei complessivi (24 per il lungo raggio, 82 per il breve-medio raggio), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.
“Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta È il risultato dell’impegno di tutta la Compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il Gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione” il commento di Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale del vettore.
“Oggi celebriamo un altro risultato storico per la Compagnia. I risultati approvati confermano la solidità del percorso di ITA Airways e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti La Compagnia continua a svolgere un ruolo centrale per la connettività del Paese, con una strategia fondata su qualità, sostenibilità e innovazione. Questa cooperazione è decisiva per costruire un vettore moderno e competitivo, a beneficio del Sistema Paese” gli fa eco Sandro Pappalardo, Presidente Ita.
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