Scioperi mezzi pubblici SETTEMBRE 2026

Sciopero mezzi pubblici a settembre: le città e le date da segnare

In questo articolo

Sciopero mezzi pubblici settembre 2026: calendario aggiornato città per città, dal 4 al 28 settembre. Le date a rischio per chi si sposta per lavoro.

Non saranno solo treni e aerei a rendere più complessi gli spostamenti di settembre 2026. Il trasporto pubblico locale è uno dei settori più coinvolti dal calendario di agitazioni del mese, proprio nelle settimane in cui milioni di persone tornano al lavoro e riprendono le trasferte dopo la pausa estiva. Il calendario ministeriale, aggiornato al 24-25 agosto, riguarda numerose città italiane con scioperi di durata molto diversa, da poche ore fino all’intera giornata, e con la giornata di martedì 15 settembre come snodo più critico del mese.

4 e 5 settembre: si parte da Genova e Venezia

Il primo sciopero del mese nel trasporto pubblico locale è previsto venerdì 4 settembre a Genova, dove il personale AMT sarà interessato da un’astensione di otto ore, articolata secondo diverse modalità operative. Il giorno successivo, sabato 5 settembre, la protesta si sposta a Venezia, dove il personale ATVO incrocia le braccia per quattro ore, dalle 16 alle 20.

7-8 settembre: il TPL entra nello sciopero plurisettoriale, con una novità a Vicenza

Il calendario dello sciopero plurisettoriale proclamato tra il 7 e l’8 settembre comprende anche il trasporto pubblico locale per alcune aziende specifiche. Per l’8 settembre è indicata l’intera prestazione lavorativa per realtà come Ferrovie del Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, EAV, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria, oltre ad altre società indicate nella proclamazione ministeriale. Va aggiunto un elemento che nelle prime ricostruzioni del calendario era rimasto meno in evidenza: anche lunedì 7 settembre risulta una data di sciopero del trasporto pubblico locale a Vicenza, in coincidenza con la finestra nazionale ferroviaria di quello stesso giorno. Per chi ha una trasferta nell’area vicentina in quella data è quindi consigliabile un controllo aggiuntivo sui canali dell’azienda locale, poiché al momento non risultano ancora diffusi tutti i dettagli orari della protesta.

10 settembre: Trento, Foggia e Udine

Giovedì 10 settembre presenta più agitazioni contemporanee. A Trento il personale Trentino Trasporti si ferma dalle 11 alle 15. A Foggia lo sciopero del personale ATAF dura complessivamente otto ore, nelle fasce 8.30-12.30 e 15.30-19.30. A Udine il personale Arriva Udine è chiamato allo sciopero per quattro ore: dalle 17.45 alle 21.45 per il servizio urbano e dalle 17 alle 21 per quello extraurbano.

14 settembre: sciopero Arriva Italia a Bergamo

Lunedì 14 settembre tocca a Bergamo, con lo sciopero del personale Arriva Italia dell’unità produttiva bergamasca, della durata di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30: un’agitazione dall’impatto contenuto, ma utile da tenere presente per chi si muove nell’area il lunedì mattina.

15 settembre: la giornata più complessa, sei città coinvolte

La data più critica dell’intero mese per autobus, tram e metropolitane è martedì 15 settembre, con proteste che si sovrappongono in sei città diverse.

A Napoli il personale delle metropolitane dell’area ferro di ANM sciopera dalle 12.45 alle 16.45, protesta proclamata da USB Lavoro Privato.

In Toscana il quadro è il più articolato: a Firenze è a fermarsi, per 24 ore, il personale di Autolinee Toscane del bacino urbano debole, ex Linea, con alcune fonti che indicano la proclamazione di FAISA-CISAL e altre di COBAS Lavoro Privato — un punto su cui le ricostruzioni disponibili non collimano del tutto, quindi da verificare sugli avvisi aziendali a ridosso della data.

A Prato lo sciopero di 24 ore riguarda sempre Autolinee Toscane, proclamato da FAISA-CISAL, con alcune fonti che indicano una modulazione su più fasce orarie anziché uno stop continuativo: anche in questo caso vale la pena controllare l’avviso ufficiale nei giorni immediatamente precedenti.

A Pisa lo stop del personale del servizio urbano ed extraurbano di Autolinee Toscane, proclamato da FAST-CONFSAL, è previsto dalle 17.30 alle 21.30.

A Ravenna il personale Start Romagna del bacino provinciale è coinvolto in un’agitazione di tre ore e mezza, dalle 8.30 alle 12, proclamata da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL, FAISA-CISAL e USB Lavoro Privato; nella stessa fascia oraria è previsto anche lo sciopero del reparto traghetto della società, proclamato separatamente da UGL-FNA.

A Venezia, infine, è in programma uno sciopero di 24 ore del personale ATVO, proclamato da SGB e FAST Mobilità.

18 settembre: Firenze di nuovo ferma, stavolta nel bacino forte

Pochi giorni dopo, venerdì 18 settembre, il trasporto pubblico fiorentino torna a fermarsi. A differenza dello sciopero del 15 settembre, che riguardava il bacino urbano debole, questa volta l’agitazione coinvolge il personale di Autolinee Toscane del bacino urbano forte di Firenze, proclamata da RSA FAISA-CISAL, per una durata di 24 ore: due scioperi ravvicinati ma su bacini e sigle sindacali distinte, un dettaglio utile per chi deve muoversi nell’area fiorentina più volte nella stessa settimana.

22 settembre: Umbria ferma con Busitalia, ecco le fasce garantite

Martedì 22 settembre tocca all’Umbria, con lo sciopero regionale del personale Busitalia Sita Nord, della durata di 24 ore e con modalità differenziate per territorio. Per chi deve comunque spostarsi, restano attive alcune fasce di garanzia: a Perugia e Spoleto il servizio è garantito dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, a Terni dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30, con fasce specifiche indicate anche per altri servizi urbani della regione.

26 settembre: sciopero nazionale, TPL fermo dalle 8 alle 21

Una delle date più importanti da ricordare è sabato 26 settembre, giorno dello sciopero nazionale plurisettoriale proclamato da CSLE, con l’adesione di OS FISI. Per il trasporto pubblico locale il calendario ministeriale indica una fascia di astensione dalle 8 alle 21, la stessa giornata in cui lo sciopero coinvolge anche il comparto ferroviario e quello aereo, sebbene per questi ultimi due settori le modalità specifiche non risultino ancora definite. L’effettiva ripercussione sulle singole città dipenderà comunque dalle adesioni locali e dalle modalità di applicazione della protesta, quindi è la giornata del mese in cui conviene informarsi con più anticipo.

28 settembre: Napoli chiude il calendario

L’ultima agitazione del trasporto pubblico locale indicata per il mese è prevista lunedì 28 settembre a Napoli, dove il personale Air Campania sarà in sciopero per quattro ore, dalle 8 alle 12, proclamato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL e FAISA-CISAL.

Come muoversi in sicurezza durante il mese

Per tutti gli scioperi locali restano da considerare le eventuali fasce di garanzia, che variano a seconda delle aziende e dei territori coinvolti: nella maggior parte dei casi il servizio minimo viene assicurato nelle ore di punta del mattino e del primo pomeriggio. Prima di mettersi in viaggio è quindi consigliabile consultare gli avvisi pubblicati dagli operatori locali, poiché il calendario delle agitazioni può essere modificato, anche in modo significativo, a ridosso delle date previste.

Per chi organizza spostamenti di lavoro nelle città più esposte a settembre — Firenze e Napoli su tutte, con più di uno sciopero nello stesso mese — può avere senso pianificare in anticipo un’alternativa di mobilità, dalla micromobilità elettrica al car sharing, per non restare senza opzioni nelle fasce non coperte dai servizi minimi.

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