Si preannuncia un primo fine settimana di settembre turbolento per chi viaggia in aereo. I piloti della compagnia aerea low-cost Volotea con base in Francia hanno proclamato uno sciopero di tre giorni, da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026. La mobilitazione rischia di provocare ritardi, disagi e cancellazioni a catena, coinvolgendo sia i collegamenti interni francesi sia le rotte internazionali da e per l’Italia.
La notizia rileva una criticità non da poco per il vettore: la Francia rappresenta infatti il primo mercato operativo per Volotea, superando per volume d’affari persino la Spagna.
I motivi della protesta: stipendi al palo e disparità con i vertici
A incrociare le braccia è un fronte unito composto dalle principali sigle sindacali del settore: il Sindacato Nazionale dei Piloti di Linea (SNPL), il Sindacato dei Navigatori dell’Aviazione Civile (UNAC) e il Sindacato dei Piloti di Linea (SPL).
Al centro dello scontro c’è il forte malcontento per la stagnazione salariale e per condizioni di lavoro ritenute non più sostenibili. Secondo quanto denunciato dall’SNPL, la situazione è arrivata a un punto di rottura per diversi fattori:
- Stagnazione decennale: nonostante le trattative siano riprese nel 2021, la struttura retributiva dei piloti risulterebbe ferma ai livelli del 2012.
- Trattative a un binario morto: negli ultimi mesi non si è registrato alcun passo in avanti sulle richieste presentate dai lavoratori.
- Aumenti ai vertici: a fare da detonatore alla protesta è la forte disparità denunciata dai sindacati: mentre gli stipendi del personale di volo rimangono bloccati, i dirigenti di Volotea avrebbero beneficiato di un aumento salariale del 23% solo nel 2025.
Cosa fare se hai un volo prenotato con Volotea
I passeggeri che hanno in programma un viaggio con la compagnia tra il 4 e il 6 settembre sono invitati a controllare costantemente lo stato del proprio volo tramite i canali ufficiali (sito web e app mobile di Volotea).
In base al Regolamento Europeo CE 261/2004, in caso di sciopero del personale della compagnia aerea (trattandosi di causa interna e non di circostanza eccezionale esterna), ai passeggeri coinvolti sono garantiti specifici diritti:
- Rimborso o riprotezione: possibilità di scegliere tra il rimborso integrale del biglietto o l’imbarco su un volo alternativo prima possibile.
- Assistenza in aeroporto: diritto a pasti, bevande e, se necessario, pernottamento in hotel a spese della compagnia in caso di rinvio al giorno successivo.
- Compensazione pecuniaria: salvo preavviso congruo o condizioni specifiche fornite dal vettore, i viaggiatori potrebbero aver diritto a un indennizzo economico compreso tra 250 e 600 euro a seconda della tratta.
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