Torino rafforza la propria offerta nel segmento MICE con un nuovo strumento pensato per chi arriva in città per un congresso, una convention o un meeting aziendale. Si chiama Torino+Piemonte Congress Card ed è la carta turistica sviluppata da Turismo Torino e Provincia Convention Bureau per permettere a congressisti e accompagnatori di scoprire la destinazione anche quando il programma professionale lascia poco spazio alle visite.
L’iniziativa risponde a un’esigenza concreta del business travel: trasformare le ore libere tra una sessione di lavoro e un appuntamento di networking in un’occasione per conoscere il territorio. La formula prevede un costo di 20 euro, una validità di 72 ore e l’ingresso gratuito a due siti culturali a scelta tra musei, castelli, fortezze e Residenze Reali di Torino e del Piemonte.
“Abbiamo creato questo prodotto per andare maggiormente incontro alle esigenze del congressista, che ha poco tempo a disposizione e quindi difficilmente può visitare un gran numero di musei”, spiega Roberta Tealdi, Promotion & Project Officer di Turismo Torino e Provincia Convention Bureau.
La card si rivolge ai partecipanti agli eventi e ai loro accompagnatori e può essere attivata dagli organizzatori in relazione a uno specifico appuntamento. I congressisti possono quindi acquistarla attraverso un collegamento dedicato al proprio evento, mentre aziende e organizzatori hanno la possibilità di includerne il costo nella quota di iscrizione o nel pacchetto di partecipazione.

Trasporti pubblici e servizi turistici: cosa comprende la Congress Card
La proposta non si limita all’accesso ai luoghi della cultura. La Torino+Piemonte Congress Card punta anche a facilitare gli spostamenti in città, grazie a un accordo con GTT, Gruppo Torinese Trasporti, che consente di acquistare titoli digitali per autobus, tram e metropolitana a tariffe agevolate.
Il biglietto valido due giorni costa 5,80 euro, contro i 7,80 euro della tariffa ordinaria, mentre quello di tre giorni è proposto a 7,50 euro, rispetto ai 10,30 euro previsti normalmente.
Sia la card sia i titoli di viaggio sono gestibili in formato digitale attraverso QR code. L’offerta comprende inoltre riduzioni per alcuni servizi turistici, tra cui l’ascensore panoramico della Mole Antonelliana, la tranvia Sassi-Superga, la navetta Venaria Express, City Sightseeing Torino e Turin Eco City Tour. Sono previste anche agevolazioni per mostre, visite guidate ed esperienze sul territorio.
Per i travel manager e gli organizzatori di eventi, l’iniziativa aggiunge quindi un’opzione concreta alla gestione dell’esperienza dei partecipanti, soprattutto quando il programma congressuale lascia soltanto poche ore per visitare la città.
Dal Museo Egizio ai musei d’impresa: esperienze per chi viaggia per lavoro
La scelta dei due siti culturali consente di personalizzare la permanenza in base agli interessi dei partecipanti. Tra le mete più conosciute figurano il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema, ospitato nella Mole Antonelliana. Per un pubblico aziendale può essere interessante anche il Museo Nazionale dell’Automobile, che racconta l’evoluzione dell’industria automobilistica e il suo rapporto con la storia economica e sociale italiana.
Accanto alle istituzioni culturali tradizionali, Torino e il Piemonte dispongono di un’offerta di musei d’impresa ed esperienze che può essere integrata nei programmi MICE.
Il Museo Lavazza propone percorsi legati alla cultura del caffè, mentre la Fabbrica della Felicità Leone 1857 permette di conoscere il mondo delle celebri caramelle e del cioccolato. A Casa Martini, invece, la visita può essere abbinata ad attività esperienziali dedicate alla preparazione di cocktail e alla personalizzazione del Vermouth.
Queste proposte possono diventare parte integrante di un programma di incentive, di un‘attività di team building o di un appuntamento aziendale che voglia affiancare ai contenuti professionali un’esperienza legata alla destinazione.
Il valore per il comparto business travel è nella possibilità di costruire un’agenda che non si esaurisca nella sala meeting, ma che comprenda momenti di relazione e attività capaci di coinvolgere anche gli accompagnatori.
Convention Bureau: consulenza gratuita per aziende e organizzatori
La Congress Card si inserisce in una strategia più ampia di promozione della destinazione. Turismo Torino e Provincia Convention Bureau opera come interlocutore per agenzie, aziende, associazioni e Professional Congress Organizer (PCO) che intendono organizzare un evento sul territorio.
Il servizio comprende una consulenza gratuita per individuare le location più adatte e mettere in contatto gli organizzatori con gli operatori locali: centri congressi, hotel, dimore storiche, musei e fornitori specializzati.
“Facciamo da collettore tra domanda e offerta e offriamo una consulenza gratuita ad agenzie, aziende e associazioni che desiderano organizzare un evento a Torino. Valutiamo le location più adatte e mettiamo l’organizzatore in contatto con i fornitori locali”, sottolinea Tealdi.
Il Convention Bureau diventa così un punto di accesso alla filiera locale, con un servizio che può risultare utile soprattutto per le aziende e gli organizzatori che non conoscono direttamente il territorio e hanno bisogno di un interlocutore per valutare le diverse soluzioni disponibili.

Torino per congressi e convention: collegamenti e location
L’accessibilità rappresenta uno degli elementi su cui Torino può costruire la propria competitività nel mercato MICE. L’aeroporto si trova a circa 16 chilometri dal centro, mentre l’alta velocità ferroviaria permette di raggiungere Milano in circa 50-55 minuti. La città dispone inoltre di collegamenti ferroviari diretti con importanti destinazioni italiane.
Sul fronte delle venue, il Lingotto resta uno dei principali poli per gli eventi di grandi dimensioni. L’offerta comprende anche strutture alberghiere con spazi congressuali, location contemporanee e dimore storiche, fino ai siti culturali del territorio.
Tra questi spicca la Reggia di Venaria, complesso monumentale alle porte di Torino che può ospitare iniziative ed esperienze legate al patrimonio storico e architettonico piemontese.
Un ulteriore tassello dell’offerta congressuale è atteso nel 2027, con il previsto ritorno all’attività del Centro Congressi Torino Incontra, situato nel centro cittadino dopo il periodo di chiusura per lavori.
La combinazione tra accessibilità, strutture per eventi e patrimonio culturale consente alla destinazione di rivolgersi a segmenti diversi del mercato: dai congressi associativi alle convention aziendali, fino agli incentive e agli eventi che richiedono location dal carattere distintivo.
Contributi fino a 12mila euro per portare eventi a Torino
Accanto alla consulenza e ai servizi per i partecipanti, il Convention Bureau mette a disposizione anche uno strumento economico per sostenere l’acquisizione di nuovi eventi.
Il programma Torino per i tuoi eventi, promosso da Turismo Torino e Provincia Convention Bureau con il finanziamento della Camera di commercio di Torino, prevede contributi compresi tra 5mila e 12mila euro per congressi associativi, convegni ed eventi corporate.
L’accesso agli incentivi è subordinato a specifici requisiti. Tra questi figurano una partecipazione minima di 400 persone e almeno due pernottamenti consecutivi a Torino e provincia.
Per l’edizione 2026, gli eventi ammessi possono svolgersi fino al 2032. Al momento della presentazione della domanda, tuttavia, Torino deve essere ancora in fase di valutazione come possibile destinazione e la conferma deve avvenire entro il 31 dicembre dell’anno corrente.
Per gli organizzatori, il contributo rappresenta un elemento da considerare nella valutazione economica della destinazione, insieme ai costi delle venue, alla disponibilità alberghiera, ai collegamenti e ai servizi accessori.

MICE e business travel: la destinazione entra nell’esperienza dell’evento
Con la Torino+Piemonte Congress Card, la città punta a valorizzare una componente sempre più importante dell’offerta MICE: l’esperienza complessiva del partecipante.
La scelta di una destinazione per un congresso o una convention non dipende soltanto dalla disponibilità di sale, camere e collegamenti. Contano anche le opportunità offerte nelle ore libere, le attività per gli accompagnatori e la possibilità di integrare momenti culturali ed esperienziali nel programma.
La card interviene proprio su questo aspetto, proponendo una formula a durata limitata e un accesso semplificato a una selezione di attrazioni. Per Torino, è anche uno strumento per distribuire la fruizione turistica oltre il calendario congressuale e mettere in relazione il comparto degli eventi con quello culturale e dei trasporti.
La sfida, per la destinazione, sarà trasformare questi servizi in un elemento riconoscibile della propria proposta commerciale verso aziende, associazioni e organizzatori internazionali, facendo della permanenza in città una parte integrante dell’esperienza professionale.
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