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Scioperi mezzi pubblici marzo 2026: Napoli e Bari le città più coinvolte, attenzione anche al 9 marzo

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Trasporto pubblico locale a rischio nel mese di marzo: tra lo sciopero di 24 ore a Napoli, la mobilitazione generale del 9 marzo e lo stop serale a Bari, pendolari e viaggiatori dovranno fare i conti con possibili disagi e servizi ridotti

Marzo 2026 si apre con nuove agitazioni nel trasporto pubblico locale e con uno sciopero generale nazionale che potrebbe avere ripercussioni anche sulla mobilità urbana. Dopo un inverno già segnato da diverse mobilitazioni, anche il terzo mese dell’anno presenta alcune date da monitorare con attenzione, soprattutto per pendolari, studenti e viaggiatori business.

Le giornate più delicate saranno il 6 marzo, il 9 marzo e il 28 marzo, con modalità e impatti differenti a seconda dei territori.

Sciopero mezzi pubblici 6 marzo 2026: stop di 24 ore a Napoli

La prima data da segnare è venerdì 6 marzo 2026, quando è previsto uno sciopero di 24 ore del personale della società Ente Autonomo Volturno (EAV) di Napoli.

La mobilitazione, proclamata da FAISA-CONFAIL, coinvolgerà:

  • personale della Divisione Ferro
  • personale viaggiante
  • addetti alle Linee Vesuviane

Lo sciopero potrà quindi incidere sia sui collegamenti ferroviari regionali gestiti da EAV sia sui servizi connessi alla mobilità nell’area metropolitana partenopea.

Come sempre, saranno garantite le fasce di servizio previste dalla normativa, generalmente concentrate nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio, secondo quanto stabilito dall’azienda. Per i dettagli operativi sarà fondamentale consultare le comunicazioni ufficiali di EAV nei giorni precedenti allo sciopero.

9 marzo 2026: sciopero generale nazionale

Lunedì 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero generale nazionale da SLAI-COBAS per il Sindacato di Classe, che interesserà l’intera giornata e tutti i comparti pubblici e privati.

Nella stessa data, l’Unione Sindacale Italiana USI 1912 ha indetto un ulteriore sciopero generale, anch’esso per l’intera giornata, che tuttavia esclude il settore trasporti.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, eventuali adesioni dipenderanno dalle sigle coinvolte a livello territoriale. Anche in questo caso, eventuali riduzioni del servizio dovranno comunque rispettare le fasce di garanzia previste dalla legge 146/1990.

Il 9 marzo potrebbe quindi rappresentare una giornata da monitorare con attenzione, soprattutto nelle grandi aree urbane.

Sciopero mezzi pubblici 28 marzo 2026: stop serale a Bari

A chiudere il mese sarà lo sciopero di 4 ore previsto per sabato 28 marzo 2026 a Bari.

La mobilitazione, proclamata dalle sigle FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL e UGL Autoferro, coinvolgerà il personale di AMTAB, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo pugliese.

Lo stop è previsto nella fascia serale, dalle 20.00 alle 23.59, e potrebbe incidere in particolare sugli spostamenti del fine settimana, tra rientri serali, eventi e movida.

Anche in questo caso saranno garantiti i servizi minimi previsti nei contratti di servizio e nelle fasce protette.

Fasce di garanzia: cosa sapere

Nel trasporto pubblico locale, anche in caso di sciopero di 24 ore, il servizio viene normalmente assicurato nelle cosiddette fasce di garanzia, che coincidono con le ore di maggiore affluenza, generalmente:

  • al mattino (indicativamente tra le 6.00 e le 9.00)
  • nel tardo pomeriggio (indicativamente tra le 17.00 e le 20.00)

Gli orari precisi possono variare da città a città e da azienda a azienda. Per questo è sempre consigliabile: verificare i siti ufficiali delle società di trasporto, controllare eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto, pianificare con anticipo gli spostamenti.

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