Trenitalia lancia un piano da 2 miliardi di euro per rafforzare la leadership nell’Alta Velocità e innovare la mobilità ferroviaria nazionale. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Gianpiero Strisciuglio, ha illustrato la strategia al Forum Masseria Winter Edition, sottolineando come il progetto punti su capacità, innovazione tecnologica e competitività internazionale.
Al centro del piano c’è l’ampliamento della flotta ad Alta Velocità: entro il 2030 saranno consegnati 74 nuovi Frecciarossa 1000, pronti a operare sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale.
“Il 2026 continua il potenziamento della flotta Trenitalia, con il Frecciarossa come prodotto e brand di successo“, ha spiegato Strisciuglio, evidenziando come oltre il 95% della struttura dei convogli sia realizzata con materiali riciclabili.
L’obiettivo non è solo numerico: i nuovi treni puntano a consolidare il Frecciarossa come “miglior treno d’Europa“, aumentare le frequenze sulle direttrici più richieste e proporre il treno come alternativa ai voli di medio raggio.

Rinnovo regionale e Intercity
Il piano riguarda anche il trasporto regionale e Intercity. Grazie alle risorse del PNRR, entro il 2027 l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media tra 5 e 10 anni. Oggi oltre l’80% dei mezzi regionali — più di 1.000 convogli su circa 1.300 — è già di ultima generazione.
Sul fronte Intercity, l’introduzione di oltre 30 nuovi convogli ibridi, elettrici e a batteria permetterà maggiore efficienza sulle linee non completamente elettrificate.
La qualità della connessione a bordo resta un tema centrale. Trenitalia ha testato con successo una rete 5G proprietaria sulla tratta Torino-Milano e valuta soluzioni satellitari, inclusa l’integrazione di sistemi come Starlink, per migliorare uno degli aspetti più richiesti dai passeggeri.
“Siamo attentissimi al tema della connettività a bordo e stiamo studiando diverse soluzioni“, ha dichiarato Strisciuglio.
Una strategia per la crescita
L’introduzione dei nuovi Frecciarossa 1000 contribuirà a incrementare l’offerta, migliorare l’utilizzo delle tracce disponibili e sostenere la crescita dei ricavi. L’Alta Velocità resta il fulcro della redditività del Gruppo FS, con leve principali rappresentate da maggiore efficienza energetica, incremento del load factor e riduzione dei costi operativi.
Il rinnovo delle flotte regionale e Intercity migliorerà puntualità e affidabilità, riducendo l’impatto dell’obsolescenza del materiale rotabile.
Complessivamente, il piano conferma il ruolo del trasporto ferroviario come asse portante della mobilità sostenibile, capace di competere con aerei e gomma nel medio e lungo periodo.
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