Turkish Airlines ha annunciato la sospensione dei collegamenti verso 23 destinazioni a partire dai mesi di maggio e giugno 2026, con l’obiettivo di tagliare le rotte meno redditizie in un momento di forte pressione sui costi operativi del settore aereo.
Secondo Aeroroutes, piattaforma indipendente che monitora orari e rotte delle compagnie aeree, gli operativi estivi e di inizio inverno di Turkish Airlines saranno interessati, con sospensioni a partire da maggio e giugno. Le destinazioni internazionali sospese includono Aqaba, Billund, Bissau, Fergana, Freetown, L’Avana, Hurghada, Juba, Kinshasa, Kirkuk, Lipsia/Halle, Libreville, Luanda, Lusaka, Monrovia, Najaf, Pointe-Noire e Turkistan.
La maggior parte delle destinazioni cancellate si trova nel continente africano, dove Turkish Airlines aveva costruito negli anni uno dei network più capillari al mondo tra i vettori non africani. Vengono sospesi i voli verso Bissau (Guinea-Bissau), Freetown (Sierra Leone), Juba (Sud Sudan), Luanda (Angola), Lusaka (Zambia), Libreville (Gabon), Kinshasa (Congo), Monrovia (Liberia) e Pointe-Noire (Congo). Si tratta di mercati caratterizzati da scarsa concorrenza ma anche da volumi passeggeri limitati e costi operativi elevati.
Europa e Americhe: chiudono Billund, Lipsia e L’Avana
In Europa, le sospensioni riguardano Billund in Danimarca e Lipsia/Halle in Germania, due aeroporti secondari con traffico business contenuto. Nelle Americhe, cessa il collegamento con L’Avana, Cuba, destinazione già penalizzata da restrizioni politiche e difficoltà commerciali.
Altri osservatori delle rotte aeree segnalano che, da luglio, da Sarajevo non sarà più operata una media di tre servizi settimanali, mentre da giugno i voli da Zagabria saranno ridotti a due alla settimana.
Hurghada: la sospensione più lunga
Tra tutte le rotte coinvolte, quella per Hurghada sul Mar Rosso egiziano è la più significativa. La tratta Istanbul-Hurghada vedrà l’ultimo volo il 2 giugno, con tutti i servizi del 2027 già rimossi dagli orari. Si tratta di una sospensione che va ben oltre la stagione estiva, e che potrebbe diventare definitiva.
Il settore aereo europeo sta attraversando una fase di forte razionalizzazione, con i principali vettori costretti a scegliere con maggiore precisione chirurgica su quali rotte concentrare capacità e risorse. SunExpress, joint venture tra Turkish Airlines e Lufthansa, introdurrà da maggio un supplemento carburante temporaneo di 10 euro per i passeggeri su tutte le rotte dalla Turchia verso l’Europa. Nel frattempo Lufthansa ha annunciato la cancellazione di 20.000 voli nel tentativo di frenare i costi del carburante per jet.
Cosa fare se hai un volo prenotato
Chi aveva prenotato un volo verso una delle destinazioni sospese può contattare Turkish Airlines per richiedere un rimborso o una modifica della prenotazione senza costi aggiuntivi. La compagnia consente di gestire le variazioni direttamente attraverso la sezione “Gestisci prenotazione” sul sito ufficiale o sull’app mobile.
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