Ci si aspetta un anno duro per l’aviazione commerciale a causa della guerra all’Iran (e altre guerre qui e là nel mondo, leggi qui: L’impatto economico dell’attacco all’Iran sul mondo dell’aviazione secondo Jarach), intanto però il gruppo IAG, che raggruppa British Airways, Iberia, Vueling, Aer Lingus e Level, ha messo a segno un utile operativo prima delle componenti straordinarie di 5,02 miliardi di euro, rispetto ai 4,97 miliardi di euro previsti dagli analisti e ai 4,443 miliardi di euro nel 2024, a +13,1%, con un utile netto a 3,342 miliardi (a +19,3%), raddoppiando il risultato di Air France-KLM 1,75 miliardi, e quasi triplicato il risultato di Lufthansa, a quota 1,339 miliardi.
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Nel gruppo IAG ottima perfomance di Iberia
Ottima la perfomance di Iberia all’interno del gruppo IAG, con un aumento del 22,3%. Le aziende del gruppo hanno registrato 121,56 milioni di passeggeri, uno 0,4 % in meno rispetto al 2024, anche se le loro entrate ammontano a 28,969 miliardi, il 2,5 % in più, grazie alla crescita dei prodotti ‘premium’, in particolare vero il Sud America, con un load factor dell’85,6%.
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Sono stati 102,8 i milioni di passeggeri per il gruppo Air France-KLM, un 5% in più rispetto al 2024 (con una occupazione dell’87,2%) mentre Lufthansa ha totalizzato 135 milioni di passeggeri (3% in più), con un load factor dell’83,2%.
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