Settembre 2026 è uno dei mesi più densi di agitazioni sindacali nel comparto della mobilità, proprio nelle settimane in cui riprendono a pieno ritmo le trasferte di lavoro dopo la pausa estiva. Il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 24-25 agosto, coinvolge treni, aerei e trasporto pubblico locale in almeno una dozzina di date diverse, con alcune giornate — il 7-8, il 13, il 15 e soprattutto il 26 settembre — in cui più settori rischiano di fermarsi insieme. Ecco il quadro completo, giorno per giorno, utile per chi deve organizzare viaggi e trasferte di lavoro nel corso del mese.
4-5 settembre: si parte da Genova e Venezia
Il calendario si apre venerdì 4 settembre a Genova, dove il personale AMT è interessato da un’astensione di otto ore, articolata secondo diverse modalità operative. Il giorno successivo, sabato 5 settembre, la protesta si sposta a Venezia, dove il personale ATVO incrocia le braccia per quattro ore, dalle 16 alle 20.
7-8 settembre: la prima grande finestra nazionale
Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre è in programma lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con Trenitalia, Mercitalia Rail e Trenitalia Tper coinvolte, insieme a un’agitazione nazionale che riguarda il personale delle imprese ferroviarie, trasporto merci su rotaia compreso.
Nella stessa finestra si somma, in Piemonte, uno sciopero di 24 ore del personale Trenitalia della Direzione Customer Operations CSVD Regionale, proclamato da ORSA Ferrovie. In Trentino-Alto Adige, sempre il 7 settembre, il personale mobile della Direzione Operazioni e Rete si ferma per otto ore, dalle 9.01 alle 17, con uno sciopero di carattere regionale e non esteso a tutto il personale mobile Trenitalia.
Lo stesso giorno risulta anche una data di sciopero del trasporto pubblico locale a Vicenza, i cui dettagli orari non sono ancora diffusi da tutte le fonti al momento della stesura. Il quadro del 7-8 settembre si completa con il trasporto pubblico locale: per l’8 settembre è indicata l’intera prestazione lavorativa per realtà come Ferrovie del Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, EAV, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria, oltre ad altre società indicate nella proclamazione ministeriale. È la finestra più ampia e delicata dell’intero mese: chi viaggia in treno la sera del 7 o nella giornata dell’8 settembre dovrebbe verificare per tempo se il proprio collegamento rientra tra i treni garantiti.
10-11 settembre: cargo ferroviario, Verona, Trento, Foggia, Udine e il volo notturno di Poste Air Cargo
Il secondo passaggio delicato del mese si concentra tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre. In Lombardia è previsto uno sciopero di 24 ore del personale DB Cargo Italia, dalle 00.01 alle 23.59 del 10 settembre, mentre a livello nazionale il personale di Captrain Italia sciopera per 24 ore dalle 16.01 del 10 settembre alle 16 dell’11, entrambe agitazioni del comparto merci su rotaia.
Sempre tra il 10 e l’11 settembre è in programma la protesta del personale di manutenzione, amministrativo e ingegneria di RFI DOIT Verona, unità territoriale Sud, dalle 21 del 10 alle 20.59 dell’11, proclamata da ORSA Ferrovie e SLM Fast, che può incidere sulla circolazione anche dei treni passeggeri nell’area veneta.
Nella notte tra il 10 e l’11 settembre, dalle 00.00 alle 4.00, si ferma per quattro ore anche il personale navigante tecnico di Poste Air Cargo, con ricadute soprattutto sul trasporto merci via aerea. Lo stesso giovedì 10 settembre coinvolge anche il trasporto pubblico locale in tre città: a Trento il personale Trentino Trasporti si ferma dalle 11 alle 15, a Foggia lo sciopero del personale ATAF dura otto ore complessive nelle fasce 8.30-12.30 e 15.30-19.30, a Udine il personale Arriva Udine sciopera per quattro ore, dalle 17.45 alle 21.45 per il servizio urbano e dalle 17 alle 21 per quello extraurbano.
13 settembre: la giornata più critica per chi vola
Domenica 13 settembre è la data più delicata del mese per il trasporto aereo. Negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino è previsto uno sciopero di 24 ore, dalle 00 alle 24, del personale di ADR Security, la società che gestisce i controlli di sicurezza aeroportuale, proclamato da FAST-CONFSAL: un’adesione significativa può tradursi in code agli imbarchi e tempi più lunghi per le procedure di partenza.
Lo stesso giorno coinvolge anche il sistema aeroportuale toscano, con uno stop di quattro ore, dalle 11 alle 15, del personale di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta negli scali di Firenze e Pisa, con due proclamazioni distinte per la stessa fascia oraria, di USB Lavoro Privato e di CUB Trasporti; per gli scali toscani è inoltre segnalata un’astensione dal lavoro straordinario che si estende dal 13 settembre al 12 ottobre.
Alcune fonti indicano, sempre per il 13 settembre, ulteriori agitazioni di istituti di vigilanza in altri scali: un’informazione non confermata da tutte le fonti consultate e quindi da verificare più avanti sul calendario ufficiale. Per chi vola da o per Roma, Firenze o Pisa in quella giornata, il consiglio è verificare lo stato del volo con la compagnia aerea e presentarsi in aeroporto con un margine di anticipo maggiore del solito.
14 settembre: sciopero Arriva Italia a Bergamo
Lunedì 14 settembre lo sciopero riguarda il personale Arriva Italia dell’unità produttiva di Bergamo, per una durata di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30: un’agitazione dall’impatto contenuto, ma utile da tenere presente per chi si muove nell’area bergamasca il lunedì mattina.
15 settembre: la giornata più complessa per il trasporto pubblico locale
Martedì 15 settembre è la data più critica del mese per autobus, tram e metropolitane, con proteste che si sovrappongono in sei città. A Napoli il personale delle metropolitane dell’area ferro di ANM sciopera dalle 12.45 alle 16.45, protesta proclamata da USB Lavoro Privato.
In Toscana il quadro è il più articolato: a Firenze si ferma per 24 ore il personale di Autolinee Toscane del bacino urbano debole, ex Linea — con alcune fonti che indicano la proclamazione di FAISA-CISAL e altre di COBAS Lavoro Privato, un punto su cui le ricostruzioni non collimano del tutto.
A Prato lo sciopero di 24 ore riguarda sempre Autolinee Toscane, proclamato da FAISA-CISAL, con alcune fonti che segnalano una possibile modulazione su più fasce orarie anziché uno stop continuativo.
A Pisa lo stop del servizio urbano ed extraurbano, proclamato da FAST-CONFSAL, è dalle 17.30 alle 21.30.
A Ravenna il personale Start Romagna del bacino provinciale sciopera per tre ore e mezza, dalle 8.30 alle 12, con lo stesso orario che interessa anche il reparto traghetto della società, proclamato separatamente da UGL-FNA.
A Venezia, infine, è previsto uno sciopero di 24 ore del personale ATVO, proclamato da SGB e FAST Mobilità.
18 settembre: Firenze di nuovo ferma, stavolta nel bacino forte
Venerdì 18 settembre il trasporto pubblico fiorentino torna a fermarsi, questa volta nel bacino urbano forte di Firenze anziché in quello debole coinvolto il 15 settembre: sciopero di 24 ore del personale Autolinee Toscane, proclamato da RSA FAISA-CISAL. Due agitazioni ravvicinate ma su bacini e sigle sindacali distinte, un dettaglio utile per chi deve muoversi nell’area fiorentina più volte nella stessa settimana.
21 settembre: doppio stop in Emilia-Romagna
Lunedì 21 settembre si sovrappongono, dalle 9.01 alle 17, due agitazioni ferroviarie in Emilia-Romagna: quella del personale d’esercizio e amministrativo di RFI ONAE-ONI Bologna e quella del personale della divisione Customer Operations di Trenitalia nelle sedi di Bologna, Reggio Emilia storica, stazione Alta Velocità di Reggio Emilia Mediopadana e Rimini, proclamate da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL e ORSA Ferrovie.
È una giornata da presidiare per chi ha trasferte di lavoro in partenza o arrivo dai nodi ferroviari emiliano-romagnoli.
22 settembre: Umbria ferma con Busitalia
Martedì 22 settembre tocca all’Umbria, con lo sciopero regionale del personale Busitalia Sita Nord, della durata di 24 ore e con modalità differenziate per territorio, proclamato da USB Lavoro Privato. Restano attive alcune fasce di garanzia: a Perugia e Spoleto il servizio è garantito dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, a Terni dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30.
26 settembre: lo sciopero generale plurisettoriale, la giornata più incerta del mese
Sabato 26 settembre è la data dello sciopero nazionale plurisettoriale proclamato da CSLE, con l’adesione della sigla OS FISI, che coinvolge categorie pubbliche e private in più comparti: scuola, sanità, pubblico impiego e trasporti insieme. Per il trasporto pubblico locale il calendario ministeriale indica una fascia di astensione dalle 8 alle 21; per il comparto ferroviario e per quello aereo, invece, le modalità specifiche non risultano ancora definite alla data del 24-25 agosto, con una durata indicata fino a 24 ore.
È l’unica giornata del mese in cui rischiano di sovrapporsi disagi su treni, aerei e trasporto pubblico locale contemporaneamente, il che la rende la più delicata per chi organizza trasferte intermodali o eventi aziendali di fine mese. Alcuni portali di monitoraggio degli scioperi segnalano inoltre che una proclamazione parallela per il 25 settembre risulta revocata: un ulteriore promemoria di quanto il quadro possa ancora cambiare, ed è quindi consigliabile ricontrollare gli aggiornamenti a ridosso della data.
28 settembre: Napoli chiude il calendario del trasporto pubblico locale
Lunedì 28 settembre il personale Air Campania a Napoli sarà in sciopero per quattro ore, dalle 8 alle 12, proclamato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL e FAISA-CISAL.
30 settembre: sciopero ENAV e Techno Sky, fuori dalle fasce protette
Il mese si chiude mercoledì 30 settembre con lo sciopero nazionale di quattro ore, dalle 13 alle 17, del personale ENAV, proclamato da UILT-UIL. Nella stessa fascia oraria è prevista anche un’agitazione nazionale del personale Techno Sky, oltre a scioperi che riguardano il personale ENAV negli aeroporti di Bari e Bologna e in diverse strutture della società a Roma, tra cui la sede di via Appia Nuova.
Non comporta automaticamente la cancellazione di tutti i voli nella fascia interessata, ma può tradursi in modifiche all’operativo, ritardi o cancellazioni; va inoltre considerato che il pomeriggio tra le 13 e le 17 cade al di fuori delle fasce orarie protette individuate da ENAC, generalmente collocate tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21, quindi la garanzia oraria standard non copre questa specifica finestra di sciopero.
Come muoversi in sicurezza durante il mese
Nessuno sciopero, ferroviario, aereo o del trasporto pubblico locale, comporta automaticamente la cancellazione di tutti i collegamenti: restano generalmente attivi servizi minimi e fasce di garanzia, che variano per tipologia di agitazione, azienda e territorio. Compagnie aeree, imprese ferroviarie e operatori del trasporto pubblico locale pubblicano di norma, a ridosso di ogni protesta, l’elenco aggiornato dei mezzi interessati e delle eventuali modifiche alla circolazione.
Per questo, chi ha già prenotato una trasferta dovrebbe verificare il proprio collegamento sui canali ufficiali nei giorni immediatamente precedenti e ripetere il controllo la mattina stessa della partenza, poiché il quadro può ancora essere modificato da revoche, differimenti o rimodulazioni fino alla data dello sciopero.
Per i viaggi di lavoro più critici — presentazioni, riunioni con clienti, eventi aziendali, in particolare nelle giornate del 7-8, del 13, del 15 e del 26 settembre, quando più settori rischiano di fermarsi insieme — può avere senso anticipare la partenza al giorno precedente o prevedere un margine più ampio del solito tra un collegamento e l’altro.
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