Raggiungere l’Aeroporto di Milano Bergamo (Orio al Serio) dal capoluogo lombardo sta per diventare molto più semplice, ecologico ed economico. La startup italiana Wayla ha annunciato il lancio del primo collegamento diretto in van pooling 100% elettrico tra Milano e lo scalo bergamasco.
Una novità assoluta che promette di rivoluzionare i viaggi di pendolari e turisti, eliminando lo stress dei cambi e offrendo tariffe competitive rispetto ai tradizionali taxi o navette.
Come funziona il nuovo servizio Wayla per Orio al Serio
Il modello è quello del van pooling on-demand, un sistema già diffuso all’estero e che Wayla ha introdotto con successo a Milano a fine 2024. Tramite un’applicazione proprietaria, la tecnologia ottimizza i tragitti e il riempimento dei minibus, aggregando le richieste di passeggeri che devono fare lo stesso percorso nella stessa zona.
I vantaggi principali per chi viaggia:
- Zero cambi: il collegamento è diretto tra la città e l’aeroporto.
- Porta a porta (o quasi): il servizio connette le corse degli utenti nella stessa area, offrendo la comodità di una partenza vicina a casa a prezzi contenuti grazie alla condivisione.
- Trasparenza totale: la tariffa viene comunicata in anticipo direttamente nell’app al momento della prenotazione, dove si gestisce anche il pagamento.
- Sostenibilità: flotta composta esclusivamente da van elettrici a zero emissioni.
Gli orari del servizio: Nella fase iniziale di lancio, i minibus saranno attivi nella fascia oraria più critica per i trasporti, ovvero dalle 18:00 alle 03:00, per poi estendersi progressivamente al resto della giornata.
Un passo verso la mobilità del futuro
In aeroporto, i punti di pick-up e drop-off saranno situati in aree dedicate per garantire la massima fluidità. L’iniziativa ha trovato il pieno supporto di SACBO, la società di gestione dello scalo.
“L’Aeroporto di Milano Bergamo è sempre disponibile a sviluppare progetti ecologici e all’avanguardia che abbiano l’obiettivo di facilitare l’esperienza aeroportuale per passeggeri e utenti”, ha dichiarato Matteo Baù, Direttore Commerciale Non Aviation dell’Aeroporto di Milano Bergamo.
L’obiettivo della startup, nata a Milano e già attiva anche a Monza e Brianza, è chiaro: ridurre la dipendenza dall’auto privata e decongestionare il traffico su una delle tratte autostradali più frequentate d’Italia.
“Portare il van pooling elettrico su una tratta aeroportuale così strategica è un passo di innovazione concreta”, spiega Carlo Bettini, CEO & Co-Founder di Wayla. “Crediamo che la mobilità condivisa debba ridurre le barriere di accesso e rendere gli spostamenti più equi. Con Wayla si parte e si arriva con un’unica prenotazione, in modo semplice e trasparente”.
Le informazioni operative di dettaglio e gli aggiornamenti logistici sui punti di carico saranno presto consultabili anche sul sito ufficiale di SACBO.
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